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albergo alla Novarese

Capitali privati a Rimini. Alla Murri una residenza per anziani

In foto: la ex colonia Murri
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mar 22 dic 2020 14:05 ~ ultimo agg. 23 dic 13:12
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Le colonie, la spiaggia, ma anche alcune aree dell’entroterra tra i luoghi che attirano a Rimini capitali privati. A mettere in fila ipotesi, manifestazioni d’interesse, progetti avviati è il sindaco Andrea Gnassi per il quale “gli investimenti pubblici hanno rappresentato un volano importante“.

Sono anni che le vecchie colonie, tra progetti avviati e abbandonati, aspettano una svolta. Ora, anche se sono ancora solo manifestazioni di interesse – che sono in fase istruttoria e dovranno quindi passare in consiglio comunale – si parla di una nuova struttura alberghiera alla colonia Novarese e di una residenza per anziani alla Murri. Per quest’ultima il gruppo ARCO propone di trasformarla in una RSA, rinunciando alle volumetrie in ampliamento previste nella proposta originaria al piano interrato e sul lungomare. Sarebbero realizzati, nelle aree pertinenziali, nuovi servizi e strutture per il tempo libero. Per la Novarese c’è la manifestazione d’interesse della Società “Renco Valore s.r.l.” che vorrebbe trasformarla una nuova struttura ricettiva con vocazione al wellness. Oltre al recupero dell’ex colonia, che occupa una superficie complessiva di circa 9.000 metri quadri, il progetto prevede nuove strutture per 5mila metri quadri per ospitare spettacoli. L’investimento complessivo è di 36 milioni di Euro. Sempre la Renco ha presentato una proposta di project financing per la progettazione, realizzazione e gestione del mercato coperto, per un investimento di circa 20 milioni di Euro. L’obiettivo è che il nuovo mercato sia occasione anche per riqualificare lo spazio pubblico circostante, che oggi paga “una volumetria invasiva e decontestualizzata“. Altri capitali privati sono investiti nella realizzazione, al posto dell’Hotel Milano, del nuovo Sees. Il nuovo complesso alberghiero, con almeno 100 camere, sarà alto 30 metri, con un bar aperto alla città sul tetto.

E ancora per l’Area Fox: il Gruppo Fox Petroli si è fatto promotore di un intervento che prevede la realizzazione di un nuovo parcheggio da 320 posti auto per lo più collocati nell’interrato e di una nuova medio piccola struttura di vendita alimentare. Oltre alla demolizione dei fabbricati esistenti e dei depositi per idrocarburi sarà completata la bonifica ambientale dell’intera area, con valorizzazione della visuale delle mura storiche. Andando verso l’interno il gruppo Maggioli ha promosso la realizzazione di una prima parte dell’area produttiva di livello sovracomunale (Apea Valmarecchia) nella zona di santa Giustina mediante l’urbanizzazione di 100.000 mq di terreno e di 32.000 mq di superficie edificata di cui il 60% destinate al gruppo editoriale.

Sempre nell’ambito delle manifestazioni d’interesse, il gruppo SGR ha promosso il consolidamento del suo headquarter, con la demolizione di due palazzine residenziali e la costruzione di due nuovi corpi di fabbrica funzione direzionale con un ampliamento complessivo di circa 3500 mq.

Novità in vista anche per l’arenile con la riqualificazione di diversi stabilimenti balneari, in relazione anche al nuovo parco del Mare. Nel dettaglio il Tortuga Beach e il bagno Guglielmo. Ci sono poi alcuni progetti pilota nella zona di Viserbella (stabilimento e bar-ristorante Mozli) e a Torre Pedrera, stabilimento 76 Nord e bagno 62 nord, gli ultimi due in corso di approvazione.

Di tutt’altro genere la realizzazione, da parte dell’associazione Papa Giovanni XXIII, di un nuovo Parco della Contemplazione a S. Aquilina – Covignano in esecuzione dell’Accordo di Pianificazione art. 18 LR 20/00 .

L’amministrazione comunale – commenta il sindaco – ha, in questi anni, attivato un intenso e ambizioso programma di investimenti pubblici che rientrano in un disegno di città ben preciso, ponendo le basi per scelte radicali, caratterizzate da un significativo valore culturale, turistico e ambientale, con ricadute sulla qualità urbana, paesaggistica e ambientaleIn questo ridisegno, particolare attenzione è stata rivolta alla rigenerazione dei luoghi identitari e simbolici, con l’obiettivo di creare migliori condizioni di vita per i cittadini, di fruibilità degli spazi pubblici, situazioni per il rilancio dell’economia in particolare legata al turismo e per creare occasioni di innovazione e sperimentazione. Allo stesso tempo questi interventi hanno posto le basi per una rigenerazione strategica, al fine di essere più forti e competitivi sul piano nazionale e internazionale, aumentando la capacità di attrazione di investimenti verso il nostro territorio. Gli interventi di parte pubblica avviati e completati rappresentano un volano per investitori privati di profilo nazionale e internazionale”.

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