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Auto fuori dal centro

Parcheggi Fox e Scarpetti, l'assessore risponde in consiglio. Rivoluzione viabilità

In foto: il parcheggio Scaropetti
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
ven 20 nov 2020 13:39 ~ ultimo agg. 21 nov 09:56
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Aggiornamenti in consiglio comunale su due importanti progetti che dovrebbero aumentare la dotazione di parcheggi a servizio del centro storico. A chiedere chiarimenti alla Giunta è stato il consigliere Gioenzo Renzi di Fratelli d’Italia che ha spiegato come il piano della sosta non sia stato più aggiornato dal 2009. A rispondere l’assessore Roberta Frisoni. Per quanto riguarda l’area Fox, a ridosso della vecchia circonvallazione e a un centinaio di metri dall’Arco d’Augusto, la dotazione sarà di circa 300 posti auto. Saranno realizzati attraverso un accordo di pianificazione urbanistica con il privato proprietario delle aree (che realizzerà anche una parte di commerciale). L’operazione ha subito qualche rallentamento. “Dopo l’adozione della variante urbanistica – ha spiegato l’assessore – sono sopravvenuti alcuni vincoli da parte della sovrintendenza e c’è stata anche una questione procedurale relativa ad un’area demaniale interessata. Nel frattempo gli uffici hanno interloquito coi privati per l’aggiornamento del progetto. Queste questioni ora si sono risolte e contiamo a breve di tornare in consiglio per l’approvazione della variante. Poi l’attuatore potrà chiedere i permessi a costruire.

Iter non semplice anche quello per il parcheggio Scarpetti che sarà realizzato da ParkingGest. Negli anni sono state tante le questioni sia progettuali che economico-finanziarie. “Sono ancora in corso gli ultimi raffinamenti tecnico-giuridici-economici – ha aggiornato Roberta Frisoni – rispetto alla revisione della convenzione. Poi sarà possibile procedere alla sua attuazione. E’ chiaro però che anche i modificati scenari della mobilità hanno cambiato alcuni parametri. Contiamo comunque a breve di poter dare un riscontro positivo.” “Nonostante gli annunci apprendo con sorpresa che ancora non è completato l’iter sullo Scarpetti” ha chiosato Renzi ricordando anche come tutti i documenti sull’area Fox fossero stati approvati nel 2018. “Non sono belle notizie per un centro storico le cui attività sono fortemente penalizzate” ha concluso.

L’assessore ha ricordato anche l’ampliamento del parcheggio Metropark e spiegato come sulle aree prossime al centro storico saranno fatti convergere servizi di ‘park and ride’ (cioè per lasciare l’auto e utilizzare bici, monopattini, ecc.) e saranno migliorati i collegamenti con i percorsi pedonali e ciclabili. In tema di mobilità, in arrivo anche 19 nuovi mezzi full electric e ibridi acquistati dal comune con le risorse assegnate dal Ministero dei Trasporti nell’ambito del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile. Saranno utilizzati per i percorsi urbani del centro storico e della zona mare, a cui si aggiungono altri dieci mezzi a ibridi e a metano.

Inoltre sono allo studio del gestore del trasporto e dell’agenzia AMR, su impulso del Comune di Rimini, servizi on demand di navette di collegamento per il centro storico e i lungomari, con l’obiettivo di sperimentare già dall’inizio del prossimo anno nuovi collegamenti con mezzi più piccoli, prenotabili tramite app.

L’amministrazione conferma poi la volontà di rendere più vivibile il centro storico allontanando le auto. Per farlo, oltre alla pedonalizzazione del ponte di Tiberio, ci sarà probabilmente dopo le feste di Natale una riorganizzazione della viabilità con l’introduzione della ZTL (che eviterà il traffico di attraversamento interno nella via Ducale) e la realizzazione del senso unico su via Bastioni e via Circonvallazione Occidentale.

Una strategia che punta anche sul Metromare che in questi giorni vede in corso i collaudi su tre dei nove mezzi arrivati dal Belgio. Il comune ricorda la prevista estensione del tracciato fino al comparto fieristico con un hub di interscambio per intercettare i flussi in ingresso dalla direttrice della via Emilia (che con oltre 31mila veicoli giorno è uno degli assi più trafficati) e facilitare l’accesso al centro storico e alla zona sud tramite il trasporto pubblico.

Il trasporto pubblico locale sta affrontando un periodo complesso, con la pandemia in atto che ne sta mettendo in mostra le criticità ma allo stesso tempo le potenzialità – commenta l’assessore alla mobilità Roberta Frisoni – Oggi abbiamo la necessità di accompagnare questa fase di transizione contrassegnata da vincoli e parametri legati alle disposizioni anti-Covid, in particolare sul fronte della capienza dei mezzi. Ma anche quando, speriamo preso, la pandemia sarà alle spalle, servirà una profonda riorganizzazione del servizio adeguate alle trasformazioni dei tempi e degli spazi di vita dei cittadini, tra smart working, nuovi e diversi servizi, attività e relazioni. Ed è oggi il tempo di seminare idee e progetti per la mobilità post-pandemia. Occorre investire su servizi e infrastrutture che consentano di ripensare il trasporto: integrazione con la mobilità ciclabile e pedonale, servizi innovativi di mobilità condivisa, accelerazione sull’elettrificazione del parco mezzi privati e pubblici. La pandemia non ha messo in discussione la centralità del trasporto pubblico, ma ha accelerato un cambiamento e sta a noi essere in grado di leggere e interpretare i nuovi bisogni e i nuovi tempi di vita. Come Comune stiamo accelerando in questa direzione: il futuro delle città passa dalla mobilità sostenibile”.

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di Redazione