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I dati cribis

Pagamenti imprese, il covid aumenta i ritardi. Ma Rimini se la cava

In foto: repertorio
di Redazione   
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gio 12 nov 2020 11:11
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Secondo lo Studio Pagamenti di CRIBIS, aggiornato al 30 settembre, l’Emilia-Romagna, con il 44,2% di imprese che pagano i propri fornitori alla scadenza, è 2° nella classifica italiana, alle spalle della Lombardia. Aumentano le imprese che effettuano i pagamenti con ritardi superiori ai 30 giorni: erano il 6,8% a fine 2019, sono l’8,1% al 30 settembre. Nonostante questo, l’Emilia-Romagna è la regione che, dopo il Trentino Alto-Adige (6,7%), fa registrare meno ritardi gravi. Per quanto riguarda le singole province la più puntuale nei pagamenti è Forlì (9° in Italia), seguita da Reggio Emilia (10°), Ravenna (13°), Modena (14°), Ferrara (18°), Bologna (19°), Parma (28°). Rimini è penultima in Regione davanti solo a Piacenza e 30° a livello italiano. In provincia comunque solo l’8,7% dei pagamenti avviene oltre i 30 giorni (erano il 7,9% nel 2019). Rispetto al 2019, la performance migliore è di Ravenna che, dopo Cagliari, è la provincia italiana che guadagna più posizioni (15). Forlì ne guadagna 9, Ferrara 7, Rimini e Bologna 3.

 
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