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a Rimini

Demolizione e ricostruzione. Via il cantiere per la nuova scuola Ferrari

In foto: rendering della nuova scuola Ferrari
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 23 nov 2020 14:15 ~ ultimo agg. 14:16
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Dopo la nuova Montessori toccherà alle scuole Ferrari. Lo scorso venerdì è partito infatti a Rimini il cantiere dei lavori propedeutici alla demolizione dell’edificio, che ospitava 161 alunni, suddivisi in 9 classi della scuola primaria e 50 bambini, divisi in 2 sezioni, iscritti alla scuola dell’infanzia “Via Gambalunga”. Studenti che hanno temporaneamente spostato la propria attività nelle vicine primarie Lambruschini – all’Ina casa – e nelle vecchie “Montessori” di via Marecchiese.

Il progetto delle nuove scuole Ferrari, che prevede la totale demolizione dell’attuale struttura e la completa ricostruzione, avrà un costo complessivo di 4.900.000 euro, cofinanziato per 900.000 del Ministero dell’Istruzione. I lavori sono stati affidati al Consorzio AR. CO. Lavori S.C.C. di Ravenna e le imprese esecutrici consorziate sono la “Arco Costruzioni Generali s.p.a.” e la “ECIS GLOBAL srl” di Ravenna.

La nuova scuola si svilupperà su due corpi di fabbrica: uno su tre piani che ospiterà le due sezioni dell’infanzia e i due cicli di primaria, e l’altro per la palestra, sviluppato su due livelli per ospitare al piano primo i locali per il civic center. L’edificio potrà ospitare, oltre alle normali attività didattiche, attività extrascolastiche. Il corpo palestra prevede al piano terra la palestra per attività motorie direttamente collegata agli spogliatoi per alunni e insegnanti con relativi servizi e docce, oltre ad un deposito per le attrezzature e un ripostiglio. Sarà accessibile per gli alunni direttamente dal corpo scuola, mentre per gli eventuali utenti esterni è garantito un accesso indipendente e separato. Attrezzato a roof garden con una area pavimentata di 80 mq e una zona di tetto verde di tipo intensivo il piano di copertura. In riferimento al verde si prevede la sistemazione esterna dell’area di pertinenza ma, considerando l’ubicazione urbana fortemente antropizzata della scuola, è previsto l’inserimento di sistemi di pareti verdi in facciata e oltre al tetto verde sulla copertura del corpo della palestra.

 

 
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