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dal 7 novembre

Il teatro di Cattolica riparte dal Regina Off

In foto: lo spettacolo dedicato a Ligabue
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 21 ott 2020 16:43
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Nonostante le incertezze è un segno di speranza quello che arriva del teatro della Regina di Cattolica che il 7 novembre inaugurerà il cartellone Off, in cui la proposta artistica va di pari passi a rigorose norme di sicurezza. La capienza del teatro passa da 600 a 250 posti e i biglietti saranno unici con prezzi uniformati.

In calendario quattro spettacoli fino al 9 dicembre con protagonisti Mario Perrotta, Massimo Popolizio, Fabrizio Bosso, Ginevra di Marco, Iaia Forte e Javier Girotto che tra prosa e musica daranno voce a storie ai margini e al limite. Ad inaugurare sarà Perrotta con “Un bes Antonio Ligabue”.

Aprire la programmazione con uno spettacolo evocativo come Un bès ha un significato anche simbolico – afferma il Direttore dei teatri di Cattolica Simonetta Salvetti -. Facciamo nostra l’urgenza di tornare a scambiarci gesti di affetto,  come questo artista che per tutta la vita è stato ossessionato dalla richiesta di un gesto di amore. Come Ligabue, siamo consapevoli di meritarci questi abbracci, che forse abbiamo dati per scontati e sono invece così importanti. Riaprire significa dare una boccata d’ossigeno all’intero comparto e anche al nostro teatro”.

 

gli spettacoli nel dettaglio

 Lo spettacolo di Mario PerrottaUn bès – Antonio Ligabue, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, porta in scena un ‘quadro’ in cui l’autore dipinge la solitudine, lo stare al margine dell’uomo Antonio Ligabue, “lo scemo del paese” e la coscienza che egli aveva di essere un rifiuto dell’umanità e, al contempo, un artista, un doppio sentire che gli lacerava l’anima.

Lunedì 16 novembre Fabrizio Bosso, Julian Oliver Mazzariello e Massimo Popolizio porteranno in scena Shadows. Le memorie perdute di Chet Baker, un incontro artistico che avrà il potere di evocare le tappe della vita dell’indimenticabile trombettista e cantante jazz statunitense e di far rivivere uno dei miti musicali più controversi e discussi del Novecento.

Sabato 28 novembre Ginevra Di Marco, Targa Tenco 2017 come miglior interprete, accompagnata da Francesco Magnelli e Andrea Salvadori, darà voce a Quello che conta. Omaggio a Lugi Tenco. Un viaggio attraverso i capolavori di uno dei maestri della musica italiana intrapreso da una delle voci più intense ed emozionanti del nostro paese.

Mercoledì  9 dicembre sarà la volta di Interno familiare con Iaia Forte e Javier Girotto. Lo spettacolo è tratto da un racconto della raccolta Il mare non bagna Napoli, capolavoro di Anna Maria Ortese.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21:15. La ripresa del tradizionale cartellone è prevista a partire da gennaio 2021.

Si conferma anche per la stagione entrante la collaborazione con il Centro Diego Fabbri di Forlì, con il progetto TEATRO NO LIMITS che garantisce l’accessibilità agli spettacoli della prosa da parte degli spettatori non vedenti e ipovedenti, grazie a supporti audio descrittivi. Gli spettacoli audiodescritti saranno “Un bès – Antonio Ligabue” e “Interno familiare”.

È davvero importante – spiega il Sindaco Mariano Gennari che, in questo particolarissimo momento che stiamo attraversando, il nostro teatro rappresenti un momento di vitale incontro e confronto col pubblico. Questo primo ciclo di spettacoli vuole rappresentare soprattutto quel segno di profondo rispetto ed attenzione, che da sempre ci ha accompagnato, per dare continuità al comparto artistico segnato e messo a dura prova dall’emergenza in corso. Un messaggio di ripartenza e una particolare sensibilità anche nei confronti del settore cultura della nostra Amministrazione. Ringrazio tutti perché operano tenacemente per donare alla comunità degli appuntamenti di qualità che il riscontro di pubblico ha sempre dimostrato essere graditi“.

I dati e le notizie che ci giungono dal mondo del teatro e dagli organi di stampa ci dicono con chiarezza che le sale di spettacolo sono in questo momento i luoghi più sicuri in cui una comunità può ritrovarsi per coltivare relazioni, emozioni e conoscenza – afferma il Direttore di Ater Fondazione Roberto De Lellis –. Dunque, nonostante la situazione difficile in cui siamo immersi, il teatro ci viene ancora una volta in soccorso e rimane una piccola oasi di speranze e utopie. Con coraggio e serietà il Teatro della Regina rappresenta uno di questi presidi di resistenza e conferma anche per la prossima stagione teatrale un’alta qualità di proposte artistiche e di grande spessore culturale. In questo sforzo nient’affatto scontato,  a cui ATER Fondazione partecipa convintamente insieme al Comune di Cattolica, si realizza compiutamente la missione pubblica a cui entrambi siamo chiamati a rispondere”.

La vendita dei biglietti inizierà venerdì 23 e sabato 24 ottobre con due giornate dedicate agli abbonati della scorsa stagione, una sorta di prelazione a loro riservata. Da martedì 27 ottobre la biglietteria sarà aperta a tutti. I biglietti avranno un costo ridotto rispetto alle stagioni scorse, nel dettaglio: il costo dei biglietti platea e palchi è di 20 euro, 15 euro per la galleria, 10 euro per il loggione. Si tratta di prezzi unici, non sono previste riduzioni. Sarà possibile da subito “spendere” i voucher rilasciati a titolo di rimborso per abbonamenti e biglietti di spettacoli non fruiti a causa del lockdown.

La prevendita dei biglietti è disponibile presso la biglietteria del Teatro della Regina e sul circuito Vivaticket (online e nei punti vendita). La biglietteria è aperta presso il Teatro della Regina il martedì e il venerdì dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 13; nel giorno dello spettacolo, a partire dalle ore 19. Per informazioni contattare il numero 0541/966778,  attivo negli orari di biglietteria.

Per ulteriori informazioni: www.teatrodellaregina.it

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