Indietro
menu
Guardia alta contro il virus

Covid, il Viminale scrive ai Prefetti: incrementare i controlli

In foto: Due poliziotti in servizio con mascherine @Adriapress
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 3 ott 2020 15:10
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

C’è preoccupazione in Italia dopo l’aumento di positività al covid registrato negli ultimi giorni. Secondo gli esperti dell’Oms, i picchi legati alla ripartenza delle scuole (col passaggio del virus dai giovani agli anziani) si dovrebbero registrare a fine ottobre. Il timore è che l’aumentare dell’età media dei nuovi casi possa comportare anche un aumento dei ricoveri. Gli ultimi dati evidenziano poi la crescita di focolai in ambito lavorativo. 11 regioni registrano un indice di contagio (Rt) superiore ad 1. Tra le tre più virtuose c’è però l’Emilia Romagna.

Mentre il Governo valuta la possibilità di rendere obbligatoria la mascherina anche all’aperto, il capo di gabinetto del ministero dell’Interno, Bruno Frattasi, ha indirizzato una circolare ai prefetti allo scopo di adottare tutte le iniziative di propria competenza per limitare il rischio del contagio. Nella circolare si ribadisce “l’impegno delle Forze di polizia nell’assicurare il rispetto delle disposizioni anti-Covid attraverso i servizi di prevenzione generale che caratterizzano le attività di controllo del territorio, come anche la possibilità di controlli mirati in relazione ai luoghi urbani e alle fasce orarie di maggiore affollamento”. Le attività di controllo “potranno essere modulate in relazione a specifici quadranti territoriali e a determinate fasce orarie, in cui risulti maggiore il rischio di assembramenti, con il consueto concorso di operatori delle polizie locali e con l’eventuale ausilio del personale militare appartenente al dispositivo Strade Sicure”.

Nei prossimi giorni il Governo formalizzerà, dopo un passaggio in Parlamento, la proroga dello stato d’emergenza al 31 gennaio mentre è attesa per il 7 ottobre la firma sul nuovo Dpcm nel quale saranno confermate le disposizioni per stadi ed eventi sportivi all’aperto col limite di mille spettatori. “I sacrifici fatti si disperderebbero in un baleno se non mantenessimo sempre alta la soglia di attenzione” ha detto ieri sera il premier Giuseppe Conte a margine del terzo Forum internazionale del Gran Sasso all’università degli Studi di Teramo. Il Governo punta anche a spingere gli italiani, tramite campagne di comunicazione mirate, ad installare la app Immuni.