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Investiti 130mila euro

Spiagge libere. Il comune soddisfatto dal "distanziamento naturale"

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 7 set 2020 13:26 ~ ultimo agg. 13:46
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Affluenza elevata ma senza criticità, grazie anche ad un investimento da 130mila euro su steward e campagna informativa. Il comune di Rimini stila un primo bilancio dell’estate sulle spiagge libere e definisce positiva l’esperienza del “distanziamento naturale”. Addirittura si parla di Rimini come esempio nazionale “di come sia possibile coniugare le buone pratiche per la prevenzione sanitaria con la possibilità di vivere il mare in libertà”. I numeri, in particolare in agosto, sono stati importanti. Solo alla spiaggia libera di piazzale Boscovich, la più ampia del litorale riminese la cui gestione è stata affidata dal Comune alla Cooperativa Ondanomala, si è registrata una presenza oraria media di un migliaio di persone, con un aumento nel fine settimana del 30%. Nonostante l’affluenza, non si sono registrare condizioni tali da creare assembramenti. Merito, appunto, del fatto che le spiagge libere di Rimini sono state tra le poche in Italia a “distanziamento naturale”, a non aver cioè previsto restrizioni nell’accesso o limitazioni, ma regolate e gestite sulla base dei criteri contenuti nel Protocollo regionale grazie alla presenza e al supporto di steward e grazie ad un’accurata campagna informativa. Personale che ha garantito il rispetto della distanza minima tra i sistemi di ombreggio e i lettini e che ha fornito il servizio di accoglienza e informazione ai bagnanti. Per l’amministrazione comunale si è tradotto in un investimento di oltre 130 mila euro, a copertura della pulizia quotidiana, del servizio di salvamento in mare e della campagna informativa attraverso la cartellonistica in spiaggia. Inoltre è stata posizionata la nuova passerella al porto di Rimini, che ha consentito un più agevole accesso alla battigia anche per le persone con difficoltà motorie. Frequenti anche i controlli della polizia locale e delle forze dell’ordine, in particolare per prevenire e contrastare la permanenza sulla spiaggia nelle ore notturne, vietata dall’ordinanza.

Un’esperienza che ha funzionato, grazie allo sforzo del personale impegnato sulle spiagge e alla campagna informativa messa in campo – commenta l’assessore al Demanio Roberta Frisonicosì come va sottolineato il grande spirito collaborativo della quasi totalità dei bagnanti, che complessivamente hanno colto la necessità di fare ognuno la propria parte nella gestione di un bene collettivo come la spiaggia. E’ un messaggio incoraggiante, anche in considerazione dell’assimilazione di certe pratiche che fanno sempre più parte della vita quotidiana. A stagione conclusa tracceremo un bilancio definitivo di questa estate così particolare, confrontandoci anche con gli operatori che hanno svolto il servizio, in modo da poter affrontare al meglio la prossima stagione, apportando eventuali aggiustamenti e migliorie sulla base anche dei riscontri avuti da chi ha fruito delle nostre spiagge libere’’.

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