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Risposte "invisibili"

Sicurezza a Rimini sud. Pecci (Lega): cittadini esasperati da mancati interventi

In foto: Pecci al banchetto
di Redazione   
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ven 11 set 2020 08:58 ~ ultimo agg. 09:02
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Una mattinata trafficata quella di giovedì al banchetto della Lega in piazzale Gondar a Bellariva, da parte di cittadini che hanno chiesto interventi per il problema dell’ordine pubblico nella zona di Rimini sud  “sulla presenza incontrollata di criminalità comune e prostituzione”. Lo fa sapere il capogruppo Marzio Pecci della Lega che tocca ad attaccare l’Amministrazione sul tema sicurezza:

“La città ha bisogno di cambiare maggioranza perché le amministrazioni comunali che si sono succedute, dal dopoguerra ad oggi (sempre guidate da: PCI, PDS, DS, PD), non sono state capaci di garantire la sicurezza dei cittadini riminesi. Purtroppo la politica della sinistra al governo (unitamente al M5S) è quella di volere togliere il potere ai Sindaci ed alle Forze dell’Ordine proprio quando le città, in materia di sicurezza, hanno bisogno di Sindaci capaci di affrontare il problema in modo deciso. La Lega, da sempre, sollecita il Sindaco di Rimini perché renda il tema della sicurezza dei cittadini e dei luoghi il tema prioritario. Riteniamo che solo in questo modo si possa estirpare la criminalità comune della prostituzione e dello spaccio delle sostanze stupefacenti oltre a perseguire da subito la crescente criminalità organizzata. Purtroppo le risposte del Sindaco e dell’assessore sono state tutte invisibili, come “il vapore acqueo”, svanite con il primo comunicato del Palazzo inviato alla stampa.

Recentemente la Lega, col suo capogruppo in consiglio comunale, è intervenuta pubblicamente perché in neo Prefetto riminese si adoperasse presso il Ministro Luciana Lamorgese per implementare l’organico delle forze dell’ordine penalizzato dal mancato invio degli aggregati in Polizia. Abbiamo, altresì, chiesto il presidio del territorio e delle zone a rischio criminalità con forze dell’ordine coadiuvate dagli uomini dell’Esercito e più uomini in strada. Purtroppo né l’Amministrazione comunale né le Istituzioni hanno mostrato la volontà e la capacità di intervento”.