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Gli sgravi per chi investe sui media

Bonus pubblicità: c'è tempo fino al 30 settembre

In foto: bonus pubblicità
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 29 set 2020 04:39 ~ ultimo agg. 09:28
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C’è tempo fino al 30 settembre per le aziende che vogliono godere del bonus pubblicità nell’ambito delle misure di sostegno all’economia per far fronte alle ripercussioni dell’emergenza coronavirus. Un’opportunità importante per chi sceglie di promuoversi sui media del Gruppo Icaro: Icaro TV, Radio Icaro e Newsrimini.it

Il DL “Decreto Rilancio” del 13 maggio ha aumentato ulteriormente il valore del bonus pubblicità che verrà concesso nella misura unica del 50%, rispetto al 30% previsto già dal “Cura Italia”, del valore di tutti gli investimenti effettuati. Il limite massimo di spesa è stato stabilito in 60 milioni di euro, ai sensi del comma 3 dell’articolo 57-bis.

Il bonus pubblicità dal 2018 offre credito d’imposta per le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali in relazione a investimenti pubblicitari sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali.

Le nuove misure superano, introducendo una misura unica, quelle precedenti secondo le quali il bonus era accordato entro il limite del 75% degli investimenti incrementali rispetto all’esercizio precedente, e sotto il presupposto che nell’esercizio precedente vi fossero comunque stati investimenti pubblicitari.

Per richiedere il credito d’imposta va inviata comunicazione entro il 30 settembre 2020, tramite il canale reso disponibile all’interno dell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, al quale il contribuente accede attraverso le proprie credenziali Fisconline, Entratel, SPID ovvero Carta Nazionale dei Servizi.

Il Governo ha pubblicato una lunga serie di risposte alle F.A.Q. sulle modalità di accesso al bonus.

Le domande presentate tra il 1° e il 31 marzo 2020 restano valide.

Le comunicazioni trasmesse nel periodo compreso tra il 1° e il 31 marzo 2020, l’iniziale finestra poi differita, restano comunque valide e il relativo credito d’imposta richiesto, determinato a marzo con i criteri di calcolo allora previsti, sarà rideterminato con i nuovi criteri. L’importo del credito d’imposta ricalcolato sarà disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate.

È comunque possibile presentare a settembre una nuova comunicazione per sostituire quella presentata nel marzo 2020.