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Gli interventi di Hera

Acqua del rubinetto. 35mila analisi annue per garantirne la qualità

In foto: un depuratore di Hera
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 18 set 2020 11:57
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Il dato più allarmante lo forniscono le Nazioni Unite: nel 2050 la domanda globale di acqua dolce supererà del 40% la sua stessa disponibilità. Un bene prezioso che va tutelato, a a a partire dalle buone pratiche di consumo quotidiano.

La multiutility Hera fa il punto sul lavoro che sta svolgendo al fine di garantire acqua potabile dai rubinetti di qualità e sicura. Nel riminese vengono effettuate 35.700 analisi all’anno. Le concentrazioni medie rilevate per 14 diversi parametri non raggiungono in nessun caso il 19% dei valori massimi ammessi.

L’azienda fa il punto sui lavori più recenti e quelli in progetto. Si è concluso nei giorni scorsi il potenziamento del comparto a membrane del depuratore di Santa Giustina, con l’installazione di ulteriori 528 moduli che hanno incrementato del 15% la capacità depurativa. Terminata, inoltre, la realizzazione dell’impianto di sollevamento e della rete fognaria di via Santa Chiara a Rimini, che entrando a breve in attività limiterà gli allagamenti in quella zona.
È poi in fase di progettazione preliminare il Risanamento Rio dell’Asse, un intervento che interessa i Comuni di Rimini e Riccione, nell’ambito del quale saranno eliminati gli scarichi che attualmente finiscono in uno scolo consorziale. Sono infine in programma l’avvio dei lavori sulla rete acquedottistica di Santarcangelo, il completamento del riordino dello schema idrico del Conca a beneficio delle frazioni di Cattolica e Misano e la realizzazione della nuova uscita del serbatoio di Covignano.

Bere acqua dal rubinetto non solo è vantaggioso per l’ambiente ma anche per il portafoglio: Hera ha stimato che sia circa 460 euro l’anno il risparmio per una famiglia di tre persone che preferisce l’acqua di rubinetto rispetto a quella in bottiglia.

“Lavoriamo ogni giorno per portare ai cittadini un’acqua sicura, di qualità e a costi contenuti – spiega Franco Fogacci, Direttore Acqua Gruppo Hera – ma la responsabilità più importante è quella che passa dai comportamenti di ognuno di noi. Ecco perché, anche attraverso questo report, continuiamo a lavorare per rendere i cittadini sempre più consapevoli, aiutandoli ad incidere in prima persona per la tutela di una risorsa dalla quale dipende non soltanto il futuro delle prossime generazioni, ma anche il nostro stesso presente”.