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Zero emissioni e consumi

A Riccione la prima "casa passiva" della provincia

In foto: i protagonisti della Passive House con il sindaco Tosi
di Simona Mulazzani   
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gio 3 set 2020 12:38
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E’ stata costruita a Riccione, la prima “passive house” della provincia di Rimini e oggi, alla presenza del sindaco Renata Tosi, è stata consegnata la targa di certificazione da Gunther Gantioler, direttore scientifico del Passive House Institute Italia che ha fatto tutte le verifiche sulle reali emissioni zero.

La casa è stata demolita e poi come fedele ricostruzione è stata riprogettata seguendo appunto le linee per una passive house completa“, spiega l’architetto Elisa Carucci proprietaria dell’immobile che ha seguito il progetto di ristrutturazione. “La ditta che ha eseguito i lavori – continua – è la Pro-Tek di Rimini, e questa è la prima casa a emissioni zero e a zero consumo energetico della provincia di Rimini“.

Una casa passiva è un edificio che copre la maggior parte del suo fabbisogno di energia per riscaldamento e raffrescamento ambientale interno ricorrendo a dispositivi passivi. “Abbiamo potuto sfruttare ampiamente l’articolo 7 ter del Rue di Riccione – ha spiegato l’architetto Carucci – che ci ha permesso alcune deroghe. Oggi a Riccione, investire e ristrutturare conviene, vista la variante al Rue, approvata già nel 2016, che predispone incentivi alla riqualificazione nel residenziale, commerciale e alberghiero dal punto di vista energetico, delle barriere architettoniche, e adeguamento sismico. I bonus volumetrici alle superfici edificabili che incidono fino ad un incremento del 20% dell’esistente sono sicuramente da sfruttare“. E’ una casa in legno e su due piani più il sottotetto, complessivamente circa 230 metri quadrati.

La bioedilizia è il futuro delle costruzioni civili e non – ha detto il sindaco Tosi -, abbiamo creato appositamente uno strumento urbanistico per poter incentivare la conversione. Sono particolarmente soddisfatta che la prima passive house della provincia sia stata costruita a Riccione“.

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