Indietro
menu
a cattolica

Denuncia violenza in spiaggia, scattano le indagini dei carabinieri

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 8 ago 2020 12:47 ~ ultimo agg. 9 ago 11:01
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

L’hanno ritrovata distesa sulla sabbia in piena notte, seminuda e completamente ubriaca. Sono stati due ragazzini che passavano sulla spiaggia libera di Cattolica accanto al Bikini a soccorrerla. Lei è una 21enne della provincia di Perugia che dopo aver trascorso una serata nel locale sulla spiaggia, in compagnia di un amico, si è ritrovata lì, senza sapere perché e soprattutto come ci sia arrivata. Il suo timore è che qualcuno l’abbia violentata, ma saranno le analisi della medicina legale a stabilire se qualcuno abbia abusato realmente di lei.

Da una prima ricostruzione degli investigatori dell’Arma, la giovane l’altra notte a un certo punto perde contatto con l’amico nella calca. Gira un po’ nella speranza di ritrovarlo, ma in mezzo a tutta quella gente non è facile. Ha bevuto molto, come confermeranno le analisi (il suo tasso alcolemico era pari 2.45 g/l), e perde lucidità. Poi il blackout.

I due ragazzini la trovano distesa sulla sabbia, i vestiti e la borsa sono accanto a lei. Le chiedono cosa le sia successo, ma la 21enne riesce solo a farfugliare il nome dell’amico che era con lei. Inizialmente i due giovani non capiscono, poi trovano il cellulare nella sua borsa e in rubrica quel nome che la ragazza continuava a ripetere. Appena l’amico della 21enne viene avvertito, si precipita lì. E’ spaventato, teme il peggio. Aiuta l’amica a rivestirsi e la sorregge fino in strada. Lei però non sta in piedi e lamenta dei dolori al basso ventre. “Forse mi hanno violentata”, mormora. Immediata la chiamata al 112, con i militari della tenenza di Cattolica che in pochi minuti arrivano sul posto.

La turista umbra, in stato confusionale, viene accompagnata all’ospedale Infermi per gli accertamenti di rito. Scatta la procedura standard nel caso di sospetta violenza sessuale. Segni di violenza evidenti sul suo copro non ce ne sarebbero, ma saranno i tamponi a confermare se la 21enne abbia avuto o meno un rapporto sessuale. Ai carabinieri, ieri, ha ribadito di non ricordare praticamente nulla, solo che era andata al Bikini con l’amico compaesano e poi di averlo perso nella confusione. Intanto gli investigatori stanno esaminando con grande attenzione i filmati delle telecamere di videosorveglianza del locale. La speranza è che dalle immagini possano spuntare elementi utili alle indagini, dirette dal sostituto procuratore Annadomenica Gallucci. Sequestrati anche i vestiti della 21enne, che verranno analizzati per individuare la presenza di eventuali tracce biologiche.

Notizie correlate
di Redazione