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Presentati nuovi eventi

Caldari: Settimana Rosa a Riccione non serve, crea solo problemi

In foto: Stefano Caldari
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 5 ago 2020 15:00 ~ ultimo agg. 17:37
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Manifestazioni come la Settimana Rosa a noi di Riccione non servono, ma ci creano solo problemi“. Lo dice l’assessore al turismo della Perla Verde Stefano Caldari in coda ad una nota nella quale vengono annunciati nuovi eventi nell’estate riccionese. “Riccione non ha mai rinunciato al proprio modo di essere e di interpretare la promozione turistica – spiega Caldari –, neanche in quest’estate così particolare. Siamo stati coerenti con ciò che riteniamo utile per affermare il brand di Riccione, capitale italiana delle vacanze, divertenti, belle e sicure, per i nostri ospiti, dando ai nostri operatori economici la possibilità di lavorare con sapienza sul prodotto“. Parole usate in occasione della presentazione in giunta delle iniziative previste in agosto. Ci saranno la Rassegna Comici In Piazza, ideata dal Comitato Riccione Paese con la concessione patrocinio oneroso da parte del Comune di Riccione. Poi tornerà al Castello degli Agolanti la musica indie e indipendente dei Tafuzzy Days, il festival nato e cresciuto a Riccione per la 18esima edizione il 20-21-22 Agosto. A cui si aggiungono “Favole”, l’esposizione opere dell’artista Enzo Bellini a Villa Franceschi da sabato 8 agosto al 18 ottobre e il Cinécamp 2020 “Giffoni Hub Riccione”, al Palazzo del Turismo dal 18 al 29 agosto 2020. “Basta guardare solo queste ultime iniziative per capire quanto ricco e complesso è il palinsesto delle manifestazioni a Riccione nell’estate 2020 – continua Caldari –. Un’osservazione a questo punto è doverosa e importante per comprendere come la nostra città sia capace di incrociare varie sollecitazioni mantenendo sempre alta la collaborazione con i comitati di quartiere e con le associazioni culturali. Non diciamo mai no, per partito preso contro un’iniziativa o una proposta perché il panorama variegato porta con sé una varietà di pubblico e di interessi che attirano a Riccione pubblico di qualità. L’offerta sulla quale abbiamo voluto puntare è questa. Un’offerta che ha l’asticella alta e che quindi piace ad un pubblico colto e di livello di ogni età ovviamente. Sicuramente in quest’ottica l’appuntamento di domenica con il concerto all’alba di Sarah Jane Morris è un esempio calzante. Abbiamo visto che negli anni le precise scelte politiche di dare al brand di Riccione una connotazione di qualità ha pagato sotto tutti i punti di vista. Quest’anno la differenza si è vista ancora di più perché non era in alcun modo scontato riuscire a dare fiducia e a portare turisti qui da noi. Sotto il sole di Riccione con i concerti in piazzale Roma anche in un anno davvero diverso sono stati una riconferma perché organizzati con tutte le misure di sicurezza previste per legge. Per questo che crediamo che manifestazioni come la Settimana Rosa a noi di Riccione non servono, ma ci creano solo problemi

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