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Mercato in ripresa dopo il lockdown

Nuova legge sul libro: rinnoverà le librerie scolastiche?

di Serena Saporito   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 30 lug 2020 19:48 ~ ultimo agg. 19:51
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Dopo una fase molto difficile durante il lockdown, si riprende il mercato del libro in Italia. E si registra una riscoperta delle piccole librerie indipendenti, che in questa fase comunicano fiducia e vicinanza rispetto alle grandi catene. Nel frattempo è entrata in vigore una nuova legge sul libro che – se nell’immediato toglie sconti ai lettori – promette investimenti per promuovere la lettura.

Il calo dei fatturati che si era registrato durante il lockdown era stato molto pesante: in quel periodo un italiano su due non ha letto neppure un libro secondo i dati di Ministero dei beni culturali e Aie. Uno scenario decisamente diverso da quello descritto con nuovi dati pubblicati in questi giorni da Nielsen. Dalla fine del lockdown all’11 luglio la perdita del fatturato si è dimezzata, passando dal -20% (363 milioni di euro da gennaio al 18 aprile) al -11% (533 milioni di euro dall’inizio dell’anno all’11 luglio, mentre nello stesso periodo del 2019 erano 600 milioni).

Dati che vedono appunto anche una rivincita delle piccole librerie indipendenti. Uno stato di cose confermato dal proprio osservatorio dalla libreria Viale dei Ciliegi 17 di Rimini. Un dialogo coi lettori in realtà mai interrotto durante il lockdown: la libreria dei ragazzi si è attivata con le consegne dei libri in bicicletta in giro per la città e le spedizioni, racconta uno dei librai del Viale, Gianluca Guidomei.

Tornando ora fisicamente nelle librerie, i lettori più forti hanno però trovato una brutta sorpresa. Con l’entrata in vigore della nuova legge sul libro, dal 25 marzo gli sconti ordinari – promozioni escluse – non possono essere superiori al 5%. Una misura inserita però in un pacchetto di altre misure, destinate a portare nuovi vantaggi alla lettura secondo il libraio. Se poi del bonus lettura per i bambini di 6 anni, annunciato a inizio stagione estiva, non si è saputo più nulla, la speranza è che i fondi previsti dalla legge ( che intende allineare l’Italia agli standard europei) potrebbero portare investimenti strutturali per promuovere maggiormente la lettura a scuola rinnovando le librerie scolastiche. 

Guarda il video con l’intervista a Gianluca Guidomei.

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