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contrari italia nostra, Lega e FI

Parco eolico. Si moltiplicano i pareri negativi

di Simona Mulazzani   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 18 giu 2020 15:35
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Per l’associazione Italia Nostra non sono per nulla convincenti le precisazioni date dall’azienda Energia Wind 2020, che ha fatto richiesta di concessione, sull’impatto del parco eolico (vedi notizia). “Di tutti i dati che si conoscono non uno è stato smentito. Non il numero degli aerogeneratori, che rimangono 59; non la distanza da terra, che rimane a 10 km; non l’altezza di questi mostri da 230 metri, il doppio del grattacielo di Rimini. “Mostri” alti più del promontorio di Gabicce  che si frapporrebbero inesorabilmente al godimento di quella visione che caratterizza tutta la riviera incantando milioni di turisti”. Il danno paesaggistico, spiega l’associazione, è il principale a cui si uniscono l’interferenza con i flussi migratori degli uccelli, inquinamento dato dal rumore delle pale o dalle luci accese in modo continuo, problema smaltimento del carbonio delle pale eoliche a fine vita.

“Il paesaggio, la bellezza non sono elementi accessori al nostro essere meta turistica, sono l’essenza. E poi viene citato Tonino Guerra, che sul valore per l’uomo della vista dell’orizzonte e dell’infinito tanto ha scritto, ma anche Fellini con in Amarcord fa gridare allo zio Leo “Si vede il mare! E’ una riga lunga e blu”. “Ecco perché non può essere “sostenibile” un intervento che faccia a pezzi questi valori propri e inalienabili dell’uomo e per questo tutelati dalla Costituzione dello Stato italiano. Questo mostro industrialeconfligge e distrugge con la propria incombenza questa bellezza che appartiene a tutti”.

“E’ un atteggiamento schizofrenico su cui non manca nessun dato – come sembra più di uno voglia nascondersi – per esprimere il proprio giudizio negativo e contribuire ad affossare il progetto, neppure la reale estensione dell’impianto, che meglio delle parole dell’amministratore delegato rendono sulle mappe ufficiali, a disposizione di chiunque in rete la reale portata, dell’intervento”.

Molto critica sul progetto anche la Lega che esprime un no convinto. I suoi parlamentari romagnoli Raffaelli e Morrone hanno presentato un interrogazione ai ministri coinvolti sull’impatto ambientale. “Sarebbe un ‘caro’ errore”. Il mare è la nostra ricchezza e un parco eolico, in bella vista di fronte alla spiaggia, impatterebbe in modo negativo sul panorama. Ma a subirne gli effetti potrebbero essere anche la navigazione, sia turistica che commerciale, e certamente la pesca. E’ quindi indispensabile valutare attentamente e in modo trasparente costi e benefici di questa operazioneNoi crediamo che i costi, non solo in termini economici, superino i benefici. Abbiamo il coraggio di dirlo, mentre vediamo un PD che nicchia e scarica su Roma le responsabilità della decisione”.

Contraria anche Forza Italia di Riccione che per la maggioranza attraverso la sua consigliera Greta Testa presenterà un odg al prossimi consiglio comunale.  “L’ennesima strumentalizzazione di una città a cui non viene data voce” afferma la consigliera.  “In aggiunta al danno d’immagine, la centrale eolica off shore richiederebbe  l’installazione di migliaia di kilometri di nuove linee ad alta tensione altrimenti non necessarie”.  La Testa ha coinvolto anche il consigliere regionale Valentina Castaldini che oltre ad aver appoggiato la causa si farà promotrice con il centro destra di una risoluzione da presentare al consiglio regionale.

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