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Aprono Parma e Ancona

Nuovo decreto: aeroporto Fellini al momento resta chiuso

In foto: il Fellini
di Andrea Polazzi   
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lun 15 giu 2020 11:27 ~ ultimo agg. 14:01
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Nel nuovo decreto firmato dalla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, l’aeroporto Fellini non risulta tra i 25 scali che possono tornare in attività. Operativi invece, ad esempio, l’aeroporto di Parma e quello di Ancona. Il provvedimento resterà in vigore fino al 14 luglio ma si specifica che “l’Ente nazionale per l’aviazione civile, può sulla base delle ulteriori richieste ed esigenze di trasporto aereo, previo parere del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, modificare e integrare l’elenco“. Una notizia che stride col fatto che risultano ancora in tabellone un volo per Tirana il prossimo venerdì e sono in vendita i biglietti per Londra con Ryanair dal quattro luglio e anche le quattro città ucraine teoricamente al via dalla prima settimana di luglio così come Varsavia operato dalla compagnia Lot. Inseriti poi nel tabellone voli del Fellini anche gli orari per Teheran, collegamento atteso dal primo luglio.

Proprio da oggi, 15 giugno, quasi tutti i Paesi europei hanno riaperto i confini interni. Niente più quarantena, né autocertificazioni, né limitazioni per chi va e viene da Francia, Germania, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Polonia, Portogallo, Svizzera. Anche la Grecia ha fatto cadere ogni restrizione (ai turisti italiani si richiede però un test rapido e chi risulta positivo dovrà rimanere 14 giorni in quarantena a spese del governo greco). L’Austria riaprirà invece martedì i confini con l’Italia. Solo la Spagna ha deciso di attendere un’altra settimana. Frontiere aperte anche per i paesi dell’est Bulgaria, Croazia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Estonia, Slovacchia e Slovenia. Per gli italiani che volessero andare nel Regno Unito resta invece l’obbligo di osservare i 14 giorni di quarantena.

 
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