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Negato a un disabile di salire sul bus: "Prendi il prossimo"

In foto: repertorio
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 26 giu 2020 13:15 ~ ultimo agg. 27 giu 13:27
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Un episodio definito da Start Romagna “increscioso”, quello avvenuto ieri sera, intorno alle 20, alla fermata dell’autobus di Marebello, dove un ragazzo disabile e l’amico che lo accompagnava si sono visti negare dall’autista l’ingresso sul bus della linea 11. Colpa di un errato accostamento del mezzo al marciapiede che non avrebbe permesso di estrarre la pedana per persone diversamente abili. A denunciare pubblicamente l’accaduto sulla sua pagina Facebook è stato Stefano Vitali, ex presidente della Provincia e membro della Comunità Papa Giovanni XXIII, che ieri sera ha assistito alla scena in diretta.

“24 giugno. Ore 20 50, fermata dell’autobus a Marebello – scrive Vitali -. Un ragazzo diversamente abile in carrozzina e un suo amico decidono di andare a fare un giro a Riccione. Arriva il bus, accosta e l’autista dice che ha parcheggiato male e non lo può fare salire. Il ragazzo e l’amico protestano, ma l’autista è inflessibile: ‘Prendete il prossimo se volete andare a Riccione’. Alla fine sono stati in una sala giochi in zona, si sono divertiti ma si sono chiesti tutta la sera perché avrebbero dovuto prendere il prossimo!”.

La notizia è corsa sui social scatenando l’indignazione di centinaia di utenti e la dura presa di posizione da parte dell’azienda di trasporto pubblico locale, che ha deciso di “avviare immediatamente un’indagine interna per verificare con precisione l’accaduto e il comportamento tenuto dal conducente. Di conseguenza saranno presi i provvedimenti consentiti dalle regole condivise. L’erroneo accostamento non rappresenta alcuna giustificazione e il comportamento tenuto dal conducente è da censurare. Start si scusa coi ragazzi“.

L’azienda di trasporto pubblico ha anche tenuto a precisare che il suo impegno “resta quello di formare costantemente il personale aumentandone sempre più l’attenzione al cliente, auspicando che episodi come quello descritto non abbiano davvero più a ripetersi. Al contempo desideriamo rimarcare il grande sforzo di attenzione e la professionalità dei quasi 600 autisti che ogni giorno sono alla guida dei bus nelle province romagnole servite da Start, come confermato dall’indagine costumer satisfaction effettuata”.

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di Redazione