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Le norme di sicurezza

Maturità e fake news, i chiarimenti della Polizia Postale

In foto: da Commissariato PS Online su FB
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 15 giu 2020 10:01 ~ ultimo agg. 13:19
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Al via la campagna di sensibilizzazione della Polizia Postale contro “fake news, bufale e leggende metropolitane” legate agli esami di Maturità che cominceranno il 17 giugno. Senza prove scritte non ci saranno come in passato le fughe di notizie legate alle tracce d’esame, ma i problemi di informazioni distorte restano comunque.

Alla percezione delle modalità di svolgimento degli esami e alle norme socio-sanitarie adottate dal ministero dell’Istruzione in base alle indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico ha dedicato particolare attenzione l’annuale monitoraggio realizzato da Skuola.net per la Polizia di Stato, su un campione di circa 5.000 studenti del quinto anno delle superiori.

Circa 1 maturando su 4, ad esempio, pensa che sarà costretto ad avere la mascherina ben fissata sul volto per tutta la sua permanenza nell’edificio scolastico, anche durante il colloquio; quando, invece, le Linee Guida concedono allo studente, la possibilità di ‘abbassare’ la mascherina per svolgere il colloquio, visto che la disposizione delle postazioni impone il rigido rispetto di un distanziamento di almeno due metri tra i presenti in aula. E il 21% è rassegnato all’idea di doversi presentare a scuola da solo, senza nessuno; mentre il Protocollo non vieta a un accompagnatore (uno soltanto) di assistere all’esame.

Un tema particolarmente controverso è quello sulle regole per l’accesso a scuola: agli studenti (e ai commissari) non verrà misurata la febbre ma basterà loro produrre una dichiarazione che attesti l’assenza di sintomi riconducibili al Covid-19. Solo 1 su 3 ne è al corrente; la maggioranza (46%) pensa che invece la misurazione della temperatura sarà obbligatoria; mentre il 19%, all’esatto opposto, è convinto che non ci sarà alcun controllo in tal senso. Lo stesso si può dire per la questione guanti: nessun obbligo, secondo il Protocollo basterà igienizzarsi frequentemente le mani (con i gel messi a disposizione dall’istituto), ma solo 1 su 2 è aggiornato su questa procedura. L’unico passaggio veramente chiaro è quello dei tempi di permanenza nelle strutture: quasi tutti (92%) sanno che potranno arrivare circa 15 minuti del proprio esame e che dovranno andare via immediatamente una volta finita la prova.

Il “vademecum”:

Maturità 2020| Effetti Collaterali – Nikolais w/ Skuola.net – Polizia di Stato

Nel 2020 è successo davvero di tutto. Tanti eventi a livello mondiale sono stati annullati per limitare il contagio da Covid-19. Ma la Maturità è rimasta ferma lì: il 17 giugno 2020. Al posto delle due prove scritte, un maxi-orale in presenza. Per la sicurezza di tutti, i maturandi e i commissari devono attenersi ad una serie di precauzioni. Mescolando nuove e vecchie ansie… Benvenuti a Maturità 2020 | Effetti Collaterali. Il video, realizzato insieme a Skuola.net e Polizia di Stato, fa parte della campagna di informazione "Maturità al sicuro".

Pubblicato da Skuola.net su Domenica 14 giugno 2020

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