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Caldo e variabilità in Regione

Il meteo ballerino del 2019. Il report climatico Arpae

In foto: meteo
di Redazione   
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dom 28 giu 2020 08:51 ~ ultimo agg. 27 giu 18:06
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Arpae ha pubblicato il report dei dati climatici del 2019 in Emilia Romagna, un anno dal meteo non proprio lineare.

In Emilia Romagna il 2019 è stato il quarto anno più caldo dal 1961, con una temperatura media di 0,7°C superiore rispetto al clima recente; un anno caratterizzato da forte variabilità e anche uno dei più piovosi, nonostante i lunghi periodi siccitosi.

Nel periodo di riferimento, il 2019 é stato il più mite in assoluto per le temperature medie di dicembre, e il più caldo per le temperature massime assolute a giugno, che in varie località hanno superato di diversi gradi i precedenti record.

È stato anche un anno caratterizzato da un’estrema variabilità nell’andamento termico, con un giugno molto caldo preceduto da un maggio tra i più freddi, con escursioni anche di 15 °C nel corso di una settimana. Stesso discorso per le precipitazioni: maggio ha registrato oltre il triplo del valore climatico mentre le piogge mensili sono state le più basse dal 1961. Numerosi gli eventi meteo intensi 24, diversi dei quali hanno causato danni significativi come il vento che il 10 luglio ha spazzato la Riviera abbattendo in particolare centinaia di alberi nella pineta di Milano Marittima.

Le mareggiate sono state numerose (24) ma spesso deboli o con onde mediamente più basse rispetto agli anni precedenti. Solo quattro sono state moderate o significative. Per le portate degli altri fiumi, il 2019 è stato un anno caratterizzato da forte variabilità, con deflussi nel complesso superiori alla norma.

L’approfondimento di Arpae.

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