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dal 13 giugno il salvamento

Tosi: bene riapertura, ma Regione scarica problema delle spiagge libere

In foto: Renata Tosi, sindaco di Riccione
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 21 mag 2020 16:05
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Bene finalmente si parte con la stagione balneare, da questo fine settimana gli stabilimenti potranno accogliere i primi clienti per entrare gradualmente e con tutte le misure di sicurezza previste, nell’estate 2020. Siamo soddisfatti della decisione presa dalla Regione Emilia Romagna che ha le indicazioni che in queste settimane come città di Riccione abbiamo più volte espresso”. E’ soddisfatto il sindaco Renata Tosi per la decisione presa nelle ultime ore.

E’ stato fondamentale l’apporto delle nostre cooperative bagnini, che sono sempre state in prima linea, per poter garantire una riapertura, con i modi e i tempi giusti, per i lavoratori, per i cittadini e per i turisti. I protocolli che alla fine sono stati applicati sono il frutto più evidente di un costante e profondo lavoro di collaborazione”.

Il servizio del salvamento dovrebbe ripartire il 13 giugno: “la soluzione che ci pare abbia prevalso, quello di garantirlo dal 13 giugno, – commenta la Tosi – è sicuramente quel passo avanti in più fatto grazie all’ascolto delle istanze che arrivano dal mondo balneare. Oggi come si è diffusa la notizia della decisione di avviare la stagione estiva e di aprire le spiagge un weekend prima sono arrivate le prime prenotazioni. Ecco perché abbiamo sempre spinto per avere una data per lavorare, se fossero state ascoltate prima le richieste di Riccione, indicando una data di possibile apertura, tutto il turismo della Romagna ne avrebbe tratto vantaggio.

Il primo cittadino mette però in luce la bega della spiagge libere che il sindaco avrebbe lasciato ai comuni di gestire ma assicura che a Riccione tutto sarà regolamentato, con precisa segnaletica, per assicurare la sicurezza a chi la fruirà: “le spiagge libere sono sotto la diretta responsabilità organizzativa delle amministrazioni pubbliche. Ai Comuni infatti spetta garantire – come la stessa Regione Emilia Romagna prevede – la contingentazione degli ingressi, il mantenimento del distanziamento interpersonale e ogni altra misura atta a salvaguardare la salute pubblica. Non è l’unica responsabilità che si è scaricata sulle spalle dei Comuni in questo convulso avvio della Fase 2. La spiaggia libera a Riccione, posso garantire fin da ora, sarà sicura, provvederemo a delimitare con apposita segnaletica orizzontale le giuste distanze da mantenere tra gli ombrelloni che i cittadini e turisti posizioneranno laddove sarà consentito. Gli stessi spazi saranno segnalati per le sdraio o le eventuali asciugamano sulla sabbia. Vorrei però sottolineare come Comuni, Regioni e Governo, rappresentino tutti un’unità istituzionale che altro non è che lo Stato italiano. La Regione sulle spiagge libere avrebbe dovuto affiancare i Comuni e non giocare sempre a scaricare le responsabilità quando non fanno comodo“.

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di Andrea Turchini