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Interrogazione in Consiglio

Renzi (FdI) contro distributore automatico a Borgo Marina. L'assessore: cerchiamo soluzioni

In foto: foto da Gioenzo Renzi
di Maurizio Ceccarini   
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gio 28 mag 2020 12:01 ~ ultimo agg. 12:12
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In Consiglio Comunale il consigliere di Fratelli d’Italia Gioenzo Renzi ha lamentato la presenza di un distributore automatico per la vendita di alimenti e bevande a Borgo Marina. Si tratta di “un Distributore Automatico H24, per la vendita e la somministrazione di alimenti (snack), caffè, acqua, birre fresche in lattina e altre bevande”, inopportuno per problemi di ordine pubblico vista anche l’assenza di responsabili sul posto. Sia come luogo di assembramento di sbandati o persone dedite allo spaccio, spiega Renzi, sia come luogo di assembramento di persone che non rispettano le distanze, lamenta con foto a corredo. “La stessa vendita pubblicizzata nel suddetto Distributore Automatico di birre fresche in lattina non può ignorare le leggi dello Stato in materia di bevande alcoliche”, ha sottolineato il consigliere invita l’Amministrazione Comunale a “prevedere un Regolamento per l’insediamento dei Distributori Automatici”.

L’assessore Sadegholvaad nella sua risposta ha premesso “Queste attività non piacciono neanche a me, ma i gusti personali di un assessore  si fermano davanti alle normative”. Sull’avvio durante la fase di lockdown, nonostante le FAQ della Regione indicassero la sospensione di queste attività, poi nell’ordinanza regionale mancava l’indicazione specifica. Oltre a una ulteriore verifica della SCIA, Sadegholvaad cita anche l’ipotesi di una sospensione sulla base del Decreto Minniti per motivi di degrado urbano, che però devono essere comprovati da apposita attività delle forze dell’ordine. Renzi cita un’ordinanza del Comune di Ravenna che aveva sospeso un’attività simile in zona stazione: discorso più complesso, ha detto l’assessore, dichiarandosi però disponibile a prendere esempio da altri comuni se ci sono i margini.

“Ho fatto l’interrogazione dopo un mese dall’inizio dell’attività perché volevo vedere la situazione. E purtroppo le preoccupazioni si sono rivelate fondate”, ha specificato Renzi chiedendo risposta scritta.

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di Redazione   
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