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marinai senza formazione

Ordinanza balneare. I sindacati: inascoltati gli appelli del mondo del lavoro

In foto: repertorio
di Lucia Renati   
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lun 25 mag 2020 17:54 ~ ultimo agg. 19:11
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“Ordinanza balneare, siamo alle solite” – s’intitola la nota inviata dai sindacati, FILCAMS CGIL RIMINI – FISASCAT CISL ROMAGNA – UILTUCS UIL RIMINI con i rispettivi rappresentanti Mirco Botteghi – Monica Succi – Daniela Giorgini, a conclusione della giornata di oggi nella quale si è tenuta una riunione con l’amministrazione comunale di Rimini in merito all’ordinanza balneare 2020.

Nessuna delle richieste presentate unitariamente alla riunione di questa mattina – si legge nella nota – è stata presa in considerazione: anticipo del periodi di salvamento al prossimo week-end, obbligo di assunzione anticipata dei marinai di salvataggio per effettuare la formazione specifica prevista dal Protocollo Regionale sugli stabilimenti balneari, riunione di metà estate per valutare andamento della stagione ed eventuale allungamento del servizio di salvamento. Nessun ascolto, in questo senso l’emergenza Covid-19 non ha spostato di molto gli orientamenti. I marinai di salvataggio hanno diritto a lavorare in sicurezza e con formazione qualificata da effettuarsi in orario di lavoro. “Mettere” sulle torrette i marinai senza formazione specifica Covid-19 significa assumersi gravi responsabilità. Se questa è l’attenzione che viene destinata alla salute e sicurezza sul lavoro dei lavoratori dipendenti degli stabilimenti balneari – conclude la nota – ci pare un’offerta turistica carente di un tassello fondamentale.

 

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