Indietro
menu
stasera a tutta salute

Mal di schiena, mal di testa, artrosi, cannabis terapeutica. Come si spegne il dolore?

In foto: tutta salute sul dolore cronico
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 27 mag 2020 18:07 ~ ultimo agg. 28 mag 08:12
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Stasera alle 20:35 su Icaro tv torna l’appuntamento consueto con TUTTA SALUTE. In studio con la giornalista Lucia Renati il dottor Alessandro Ingardìa, Responsabile dell’Ambulatorio di Terapia del dolore di Villa Maria. Nella puntata”mal di schiena, mal di testa,artrosi.Come si spegne il dolore?” si affronteranno diversi temi.

Il dolore è fondamentale per la salvaguardia del nostro corpo. È infatti il campanello d’allarme, un meccanismo di difesa, che ci avvisa della presenza di qualche patologia e ci permette dunque di curarla. Ma il dolore può diventare una malattia. E va affrontato. Una guarigione totale del dolore cronico è difficile, poterlo rendere accettabile è invece possibile. La terapia antalgica è una branca specifica dell’anestesia il cui obiettivo è ridurre il dolore. Quello di cui parliamo non è il semplice dolore quotidiano, legato ad esempio a un trauma, a una caduta.

Tra gli argomenti affrontati: 

– Che cos’è la terapia del dolore? (come si tratta il dolore?)
– Chi può aver bisogno di questo ambulatorio?
– Quali sono, al lato pratico, le patologie che trattate prevalentemente? (mal di schiena, osteoartrosi, artrite, fuoco di Sant’Antonio)
– Anziani e bambini. Che problemi (diversi) hanno?
– Nel 2010 è intervenuta anche la legislazione nazionale decretando per la prima volta nella storia (europea) il diritto di ogni cittadino di trattare il proprio dolore. Quali le conseguenze a livello ospedaliero e anche territoriale?

– Sull’utilizzo della cannabis regna confusione. Il consumo ad uso ricreativo non ha nulla a che vedere con l’utilizzo medico.
– C’è un legame tra dolore cronico e disturbi dell’umore. Chi è affetto da dolore cronico tende ad isolarsi. Inevitabilmente questo va ad agire sulla condizione psicologica (depressione, ansia…). Cosa si sente di dire a una persona che sta vivendo questa situazione?

 

Guarda la puntata:

 

Notizie correlate
di Redazione   
Le frazioni chiedono presidio

Santa Aquilina si mobilita per la sicurezza

di Redazione   
VIDEO