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Dopo il caso di Viserba

Le antenne della discordia. Marcello (FI): subito nuovo regolamento comunale

In foto: Repertorio
di Redazione   
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mer 6 mag 2020 14:42 ~ ultimo agg. 15:16
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I lavori per l’installazione di un’antenna in un terreno privato di via Baroni a Viserba Monte hanno riaperto il dibattito sulla gestione delle stazioni radio base mobile a Rimini. Anche alla luce delle prospettive future sul 5G (oggi a Rimini non ancora autorizzato, seppure ci siano antenne predisposte come quella in questione). Tra i cittadini della zona sono state raccolte in poco più di una settimana 800 firme su moduli cartacei per chiederne lo spostamento in un luogo meno impattante sul contesto urbano, oltre a 700 firme in una petizione online. In Consiglio Comunale hanno presentato interrogazioni sia Erbetta (Rinascita Civica) che Renzi (Fratelli d’Italia) chiedendo gli atti dell’autorizzazione. E anche Nicola Marcello di Forza Italia interviene chiedendo di cambiare in tempi brevi il regolamento di telefonia mobile.

“Dopo via Selvapiana ( zona Rimini nord) in cui viene creata una piazzola a pochi metri da una abitazione ed installata una antenna 5G – scrive Marcello su Facebook –  continua selvaggiante sia pur con tanto di autorizzazione Comunale lo scempio del territorio e la violazione della serenità dei cittadini ! Credo che sia veramente il momento di cambiare urgentemente prima dell’estate il Regolamento comunale sulla telefonia mobile !’ E’ mai possibile che nella splendida “zona nuova di Viserba” venga installata una antenna alta 30 metri a meno di 30 metri da un condominio di 14 famiglie ed a meno di 250 metri da un asilo?”

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