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Alla vigilia della stagione

Adriatico in ottima forma: acque cristalline, delfini e tonni indisturbati

In foto: Adriatico in gran forma
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 22 mag 2020 12:03 ~ ultimo agg. 23 mag 12:52
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Acque cristalline, con una trasparenza di 8-9 metri dalla superficie, bassissimi valori di clorofilla e ottima ossigenazione, sia in superficie sia sul fondo. Un mare Adriatico in forma smagliante. E’ quanto emerge nel rapporto stilato da Arpae alla vigilia dell’avvio della stagione balneare. Diversi filmati e fotografie scattate nei giorni scorsi mostrano anche immagini di delfini, tonni ed altre specie ittiche che nuotano indisturbati in un ambiente marino ben conservato e protetto.
I prelievi sono stati effettuati martedì scorso dal battello oceanografico della Struttura Operativa Daphne, nella zona di mare che va da Cesenatico a Cattolica, passando da Bellaria Igea-Marina, Rimini, Riccione e Misano Adriatico. “Le temperature delle acque superficiali – si legge – rilevate oggi variano da un minimo di 18.5°C nelle stazioni più al largo ad un massimo di 20.1°C in quelle più in costa. Elevata la trasparenza anche in costa con bassi valori di clorofilla “a”. Anche la salinità è alta sia in costa che al largo con valori in media intorno ai 36 psu (Practical Salinity Units). L’ossigeno rientra nella norma in tutte le stazioni”.
Con il 91.75% delle acque di balneazione definite “Eccellenti” – in base alle norme di legge stabilite dal Ministero dell’Ambiente e dalla Commissione Europea – le acque dell’Emilia Romagna superano, per qualità, sia la media italiana, con il 90% sia quella europea, che raggiunge l’85%, ma anche Paesi come Spagna e Portogallo. Negli ultimi quattro anni il trend di alta qualità è cresciuto del 10%.

I dati sulla qualità delle acque del “nostro” mare -sottolineano gli assessori regionali al Turismo Andrea Corsini e all’Ambiente Irene Priolosono eccellenti. Possiamo dire a ragione che l’Adriatico rappresenta un paradiso di biodiversità come dimostrano i costanti monitoraggi compiuti ormai da decenni dall’Agenzia Regionale per l’Ambiente. Dati che ci consegnano un quadro di buon auspicio per la stagione estiva, sia sotto il profilo ambientale sia sotto il profilo della fruizione turistica. Una risorsa che il recente lockdown ha reso ancora più bella e integra, aspetti che analizzeremo approfonditamente al fine di definire le più efficaci politiche future di tutela. Possiamo guardare alla ripresa del nostro sistema di accoglienza in una prospettiva favorevole. Siamo certi che le acque pulite dell’Adriatico insieme alla grande professionalità di tutti gli operatori del settore saranno la carta vincente per una estate all’insegna dell’ottimismo“.

Intanto continua il monitoraggio straordinario dell’Adriatico di Arpae e Regione Emilia Romagna in collaborazione con il Comando generale delle Capitanerie di Porto, su iniziativa nazionale del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Obiettivo dell’attività, che terminerà verso la metà di giugno su 18 diverse stazioni, è individuare la relazione tra le diminuite pressioni antropiche (ovvero eventuali influenze/contaminazioni da parte dell’uomo) durante il blocco delle attività e degli spostamenti anti Covid-19 e lo stato degli ambienti marini.

Questa settimana è stata anche riattivata l’azione di sorveglianza sulla qualità delle acque marine da parte della Struttura Operativa Daphne di Arpae.

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