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Test sierologici per forze dell'ordine

Le strade riminesi sotto controllo anche nei prossimi giorni

In foto: I controlli della polizia Locale
di Redazione   
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mer 29 apr 2020 20:04 ~ ultimo agg. 23:48
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Oggi nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto, è stato confermato il sistema consolidato dei controlli da parte delle Forze di Polizia, con i varchi e i blocchi collocati nell’ambito del territorio provinciale. Questi dispositivi, applicati sulla base dei provvedimenti che si sono succeduti nelle ultime settimane, potenzieranno i controlli sugli spostamenti delle persone fino al 3 maggio e sono stati ritenuti necessari anche alla luce dell’ultima Ordinanza regionale del 28 aprile, in vigore da oggi, che consente nell’ambito del territorio provinciale, l’accesso ai cantieri navali, ai cantieri negli stabilimenti balneari, alle strutture ricettive, agli impianti termali, ai parchi tematici, ai pubblici esercizi e agli esercizi commerciali per le attività propedeutiche alla riapertura.
A fianco di questi controlli saranno potenziate, anche con la collaborazione dell’ISPELS e dell’Ispettorato del lavoro, le verifiche sull’osservanza delle misure previste nel “Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento del COVID-19 nei cantieri”, allegato al n. 7 del DPCM del 26 aprile.

Sulla base di quanto programmato dalla Regione, il Prefetto Alessandra Camporota ha presieduto inoltre oggi un incontro dell’Unità di crisi, allargata a tutti i Sindaci e alle Polizie locali, nel corso del quale la Direzione generale dell’AUSL Romagna, ha illustrato il piano per lo screening degli operatori delle Forze di Polizia attraverso i test sierologici rapidi.
I vertici dei corpi interessati invieranno all’AUSL i nominativi delle operatori da sottoporre ai test, sulla scorta dei quali saranno elaborati i calendari di screening. Si tratta di circa 1.500 persone tra Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Guardia costiera, Polizia locale e Vigili del Fuoco.
Sarà il personale aziendale, medici e infermieri, a recarsi presso le strutture operative di maggiori dimensioni, in modo da ottimizzare i tempi e limitare gli spostamenti, mentre gli operatori delle strutture di più piccole dimensioni sul territorio si recherà presso due ambulatori appositamente allestiti agli ospedali di Rimini e Riccione. Qualora i risultati dei test si dovessero presentare positivi, gli utenti verranno poi avviati ad ulteriori approfondimenti (analisi del sangue e tampone).
Si tratta della strutturazione di un percorso già avviato nelle scorse settimane dall’Azienda, in collaborazione con la Prefettura, che aveva già interessato il personale più esposto delle Forze dell’Ordine.
E’ già in corso lo screening per il personale sanitario (ad un livello avanzato) e per gli operatori delle strutture per anziani e delle strutture d’accoglienza.

Il Prefetto Alessandra Camporota ha condiviso con tutte le altre realtà la necessità di fare appello al senso di responsabilità dei cittadini, nell’imminenza di un fine settimana lungo che, sulla base delle ultime Ordinanze regionali, consente ad un maggior numero di persone di spostarsi dalle proprie abitazioni per giustificati motivi. Vanno evitate forme di assembramento, peraltro tuttora vietate, e limitare comunque gli spostamenti, permanendo ancora un elevato pericolo di diffusione del contagio.

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