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Viabilità, restano i limiti

Firmata l'ordinanza. Rimini si riallinea, riparte l'asporto

In foto: il presidente Bonaccini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 24 apr 2020 22:38 ~ ultimo agg. 25 apr 17:06
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In serata arriva l’ordinanza che conferma quanto già preannunciato oggi (vedi notizia) sulla cessazione di tutte le misure ulteriormente restrittive in vigore nella provincia di Rimini (a parte quelle della mobilità) e a Medicina e nella frazione di Ganzanico, nel bolognese. Resta quindi Piacenza l’unica provincia a regime “speciale”.

In tutto il territorio regionale, ritorno alla vendita di cibo da asporto (take away) da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e da parte di attività artigianali (ad esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio), ma solo dietro ordinazione on-line o telefonica e quindi in maniera contingentata, per evitare assembramenti fuori e la presenza di non più di un cliente dentro il locale. Il cliente dovrà rimanere il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce. Negli esercizi attrezzati, il ritiro potrà avvenire anche dall’auto. L’ordinazione non potrà in alcun modo essere consumata sul posto. La vendita del cibo da asporto resterà comunque vietata agli esercizi e alle attività che si trovano in aree o spazi pubblici in cui è vietato o interdetto l’accesso.

Sempre in tutto il territorio regionale, via libera all’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia su appuntamento, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo il distanziamento sociale nella modalità “consegna animale-toelettatura-ritiro animale”. Il riallineamento permette così anche la riapertura di librerie, rivendite di articoli di cartoleria e di abbigliamento per bambini e neonati.

Sono le misure che entreranno in vigore in Emilia-Romagna dal prossimo lunedì, 27 aprile, contenute nella nuova ordinanza firmata questa sera dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

La decisione di riallineare la provincia di Rimini – dove però resta valido il piano complessivo di riassetto della mobilità viaria finalizzato a maggiori controlli sugli spostamenti delle persone – è dipesa dall’andamento epidemiologico, ormai in linea con quello delle province limitrofe e dell’Emilia Centrale. Allo stesso modo, i dati in calo sull’andamento del contagio hanno portato a fare lo stesso su Medicina. L’atto prevede anche un intervento straordinario di distribuzione ai cittadini dell’Emilia Romagna di 4,5 milioni di mascherine di qualità certificata, di cui 500mila in favore delle aziende di trasporto pubblico.

Il testo dell’ordinanza.