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A rimini

Arresti e denunce. A Pasqua i carabinieri controllano 500 persone

di Redazione   
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lun 13 apr 2020 11:13 ~ ultimo agg. 14 apr 09:50
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Grande intensificazione dei controlli nei giorni delle festività per le forze dell’ordine, sia per verificare il rispetto delle misure anti-covid che contro altri reati. Circa 500 le persone sottoposte a verifica dai carabinieri, 27 le denunce per autocertificazioni risultate non valide, per lo più nei confronti di persone uscite con la scusa di una passeggiata. Sono state arrestate due donne, una di 43 e l’altra di 28 anni per furto aggravato. Le due, entrambe cittadine moldave da anni residenti nel riminese e già note alle forze dell’ordine, erano entrate nel supermercato di Via della Fiera riuscendo ad appropriarsi di merce per circa 170 euro, pagando alla cassa automatica solo 7 euro. Avevano asportato l’etichetta riportante il peso ed il costo reale dei prodotti, sostituendola con altre da pochi centesimi fatte nel reparto ortofrutta.  La refurtiva è stata riconsegnata al gestore. Le due, dopo essere state portate in caserma, sono state rimesse in libertà in ossequio al dettame di cui all’art. 121 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura penale, anche alla luce dell’attuale emergenza sanitaria.

Altre due persone sono state denunciate per resistenza a pubblico ufficiale. Una donna di 57 anni che durante un controllo nel piazzale della stazione di Rimini ha cercato di aggredire i militari con calci e pugni e una ragazza di 29 anni che ad un controllo anti- covid mentre passeggiava senza motivo in viale Regina Margherita ha prima offeso i militari operanti, li ha poi spintonati per fuggire e ha dato un calcio all’auto di servizio.

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