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i contagi comune per comune

Ancora cinque vittime nel riminese. 30 i casi in più

di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
dom 5 apr 2020 18:25 ~ ultimo agg. 6 apr 16:58
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In provincia di Rimini purtroppo continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime da quando è scoppiata l’emergenza coronavirus. Nell’aggiornamento odierno dalla Regione (dati certificati alle ore 12) si segnalano cinque nuovi decessi: si tratta di quattro uomini di 48, 71 e 84 anni e di una donna di 84, con patologie pregresse. Sono 114 complessivamente le persone che hanno perso la vita in provincia. I contagi sono invece 30 in più (ieri erano 12) che portano il totale a 1553 (79 quelli residenti fuori provincia). 27 dei nuovi pazienti sono in isolamento domiciliare con sintomi lievi o assenti mentre tre sono ricoverati ma nessuno in terapia intensiva. In provincia si registrano 15 nuove guarigioni (8 donne e 7 uomini): 92 quelli complessivamente guariti. 30 invece le persone uscite dalla quarantena (480 in tutto). Restano attualmente in isolamento domiciliare poco più di 2.000 persone, comprendenti sia gli ammalati sia chi ha avuto contatti stretti con casi positivi accertati.

I dati comune per comune dei contagi (ricomprendono anche residenti che, per vari motivi, possono essere stati diagnosticati fuori provincia).

Comune

Numero casi

Rimini

547

Cattolica

200

Riccione

196

Misano Adriatico

107

San Giovanni in Marignano

116

Santarcangelo di Romagna

45

San Clemente

33

Montescudo-Monte Colombo

27

Morciano di Romagna

28

Coriano

54

Novafeltria

26

Bellaria Igea Marina

26

Saludecio

16

Verucchio

16

Pennabilli

10

Mondaino

8

San Leo

7

Montefiore Conca

6

Gemmano

4

Montegridolfo

5

Talamello

3

Poggio Torriana

6

Maiolo

2

Sant’Agata Feltria

1

TOTALE

1.490

17.089 sono invece i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 549 in più rispetto a ieri; 69.986 i test effettuati, 2.911 in più.

Complessivamente, sono 7.478 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (312 in più rispetto a ieri); quelle ricoverate in terapia intensiva sono 374, 16 in più rispetto a ieri. Si sono invece registrati 43 ricoverati in meno nei reparti non di terapia intensiva (3.816 oggi rispetto ai 3.859 che si contavano ieri). I decessi sono purtroppo passati da 1.977 a 2.051: 74 in più, quindi, di cui 43 uomini e 31 donne.

Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 2.201 (161 in più rispetto a ieri).

Si conferma l’andamento dei giorni scorsi, con una riduzione del numero di positivi, oggi maggiore rispetto a ieri – afferma il commissario all’emergenza, Sergio Venturi. Questo nonostante le aziende sanitarie abbiano avviato i test dentro le Case protette, dove si concentrano le situazioni più difficili e che possono rappresentare la coda di possibili concentrazioni del contagio. In calo anche oggi i ricoveri nei reparti Covid, così come anche nelle province dove si è registrato il numero più alto di positivi, penso a Reggio Emilia, i ricoverati siano stati non più di quattro. Verificheremo invece il significato dell’incremento dei ricoverati in terapia intensiva, non coerente rispetto all’andamento che abbiamo avuto ormai da diversi giorni addietro. Sono comunque fiducioso sul fatto che, nel complesso, i numeri sulla riduzione del contagio possano rafforzarsi nei prossimi giorni. Indispensabile, per questo, continuare a rispettare tutte le misure restrittive”.

Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 15 residenti nella provincia di Piacenza, 13 in quella di Parma, 11 in quella di Reggio Emilia, 9 in quella di Modena, 11 in quella di Bologna (dei cui 2 nel territorio imolese), 3 in quella di Ferrara, 6 nella provincia di Forlì-Cesena (5 nel forlivese), 1 nella provincia di Ravenna, 5 in quella di Rimini.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 2.892 (50 in più rispetto a ieri), Parma 2.275 (74 in più), Reggio Emilia 3.066 (158 in più), Modena 2.609 (58 in più), Bologna 2.207 (80 in più), Imola 314 (12 in più), Ferrara 488 (14 in più), Ravenna 708 (20 in più), Forlì-Cesena 977 (di cui 526 Forlì, 41 in più rispetto a ieri, e 451 a Cesena, 12 in più), Rimini 1.553 (30 in più).

I posti letto aggiuntivi: 5.099 (+25 rispetto a ieri)

Da Piacenza a Rimini prosegue il lavoro all’interno della rete ospedaliera per attuare il piano di rafforzamento dei posti letto messo a punto dalla Regione; posti letto che passano complessivamente dai 5.074 di ieri ai 5.099 di oggi, tra ordinari (4.526) e di terapia intensiva (573, +4).

Nel dettaglio: 621 posti letto a Piacenza (di cui 45 per terapia intensiva), 1.013 a Parma (68 terapia intensiva), 622 a Reggio Emilia (64 terapia intensiva), 475 a Modena (86 terapia intensiva), nell’area metropolitana di Bologna e Imola 892 (165 terapia intensiva, di cui 16 a Imola), 226 a Ferrara (38 terapia intensiva), 637 in Romagna, di cui 107 per terapia intensiva (nel dettaglio: 195 Rimini, di cui 39 per terapia intensiva; 41 Riccione; 101 Ravenna, di cui 14 per terapia intensiva, a cui si aggiungono ulteriori 8 posti messi a disposizione da Villa Maria Cecilia di Cotignola per la terapia intensiva; 89 Lugo, di cui 10 per terapia intensiva; 109 Forlì- comprensivi dei 30 letti nella struttura privata Villa Serena- , di cui 10 per terapia intensiva; 102 a Cesena, di cui 26 per terapia intensiva).

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