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Esteso l'indennizzo

Croatti: dal Cura Italia risposte anche ad autonomi con casse professionali

In foto: il Senatore Croatti
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 29 mar 2020 17:32 ~ ultimo agg. 17:39
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Il Cura Italia estende gli indennizzi anche a tutti gli autonomi e ai soci di società di persone o capitali. E’ in corso, inoltre, un confronto con le casse professionali per studiare accorgimenti ad hoc per tutte le categorie interessate. Lo spiega il senatore riminese del Movimento 5 Stelle Marco Croatti.

“Va nella direzione fortemente auspicata dal M5S la firma del decreto interministeriale che estende le modalità di attribuzione dell’indennità riconosciute nel Dl Cura-Italia agli autonomi anche per quei professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria. L’indennizzo di 600 euro andrà a tutti quegli avvocati, ingegneri, architetti e altri lavoratori iscritti a ordini professionali che abbiano percepito, nell’anno di imposta 2018, un reddito complessivo non superiore a 35mila euro. Oppure a coloro che, sempre nell’anno di imposta 2018, abbiano percepito un reddito compreso tra 35 mila e 50 mila euro e abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività autonoma o libero-professionale di almeno il 33% nel primo trimestre 2020.

Come già preannunciato anche i soci di SRL ed SNC, ma in generale i soci di società di persone e di capitali, potranno fare domanda per ottenere il bonus 600 euro partite IVA. A tale riguardo il chiarimento ufficiale è stato fornito dal MEF. Da lunedì 30 marzo sul sito dell’INPS, previo ottenimento del PIN, si potrà inoltrare la domanda. La procedura da seguire sarà semplice”.

“Un risultato importante che naturalmente è solo l’inizio, perché nel decreto aprile abbiamo chiesto di irrobustire i provvedimenti per professionisti e piccole imprese che in molti casi si sono dovuti fermare completamente. Sappiamo che il governo proprio in questi giorni ha approntato tutta una serie di interlocuzioni con le diverse casse professionali: da parte nostra come M5S c’è piena disponibilità a trovare insieme le misure più idonee. Fermo restando che nessuno verrà lasciato indietro: stiamo lavorando ad altri accorgimenti ad hoc per aiutare tutti senza distinzione. Parallelamente a questi sostegni, auspichiamo con forza anche un reddito d’emergenza per tutte quelle famiglie che si trovano in uno stato grave di difficoltà”, conclude Croatti.