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Linea Gotica

Giuseppina: l'arrivo della guerra a Montegridolfo

In foto: Militari in azione
di Cristina Gambini   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 28 feb 2020 11:26 ~ ultimo agg. 5 mar 09:38
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Giuseppina Serafini, di Trebbio di Montegridolfo, classe 1921. Aveva 23 anni quando i venti di guerra infuocarono l’estate del 1944.

Ricorda bene il giorno in cui arrivarono i militari a posizionare 3 cannoni proprio davanti alle loro finestre, sotto il pergolato. Si decisero allora ad andare via: avevano paura dei bombardamenti aerei.

Cercarono riparo nel rifugio di Meleto: c’erano tante famiglie del posto e pure il prete. Erano una trentina e lì rimasero una settimana.

La mitraglia sopra le loro teste sparava soprattutto di notte: era posizionata a Montegridolfo, nel paese.

Un giorno lei e altre ragazze decisero di andare a prendere dell’acqua: si allontanarono un po’ e salirono sulla collina. Una bomba cadde vicino a loro. Per fortuna trovarono riparo dietro al pozzo.

Avevano paura della resistenza: temevano che la guerra sarebbe durata a lungo se l’esercito avesse trovato ostacoli alla sua avanzata. Per fortuna tutto è passato velocemente e senza tragiche conseguenze per loro.

Tempi duri: la gioventù trascorsa con le privazioni, la fame e la paura. La guerra è brutta: non la deve passare nessuno perchè colpisce sempre i più deboli. Eppure tanti conflitti infiammano ancora il mondo, come in Siria. Giuseppina non può non pensare alla sofferenza dei bambini devastati dal conflitto.

 

Guarda l’intervista a Giuseppina Serafini:

 

Guarda il promo del progetto:

 

Gli eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale connessi alla costruzione e allo sfondamento della Linea Gotica Orientale hanno segnato profondamente la storia del territorio della Valconca. Oggi questa memoria viene raccolta e trasmessa alle giovani generazioni grazie al web.

“Memorie dalla Linea Gotica Orientale” è un progetto promosso dai comuni di Montescudo–Monte Colombo, Gemmano, Montegridolfo, San Clemente e Mondaino con il sostegno della Regione Emilia-Romagna (Legge per la Valorizzazione della Memoria del Novecento). Si è scelto di raccogliere le voci e le storie dei ragazzi dell’estate del 1944 in Valconca per sensibilizzare e informare le nuove generazioni rispetto a quanto successe in questo territorio.

Questo progetto vuole promuovere la trasmissione e valorizzazione della memoria collettiva della comunità e dei luoghi coinvolti negli eventi bellici dell’estate/autunno 1944. Nel sito sono pubblicate le 40 interviste realizzate a testimoni diretti dei fatti svoltisi in quel periodo.

Visita il sito www.memorielineagotica.it e iscriviti al canale YouTube per rimanere aggiornato sulle storie dei ragazzi dell’estate del 1944 in Valconca

 

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