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Salvini a Rimini

Folla per Salvini in centro: solo in Italia si manifesta contro l'opposizione

In foto: Matteo Salvini in via Bonsi a Rimini per l'inaugurazione della sede della Lega a novembre
di Andrea Polazzi   
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dom 24 nov 2019 16:14 ~ ultimo agg. 25 nov 22:16
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Giornata riminese per Matteo Salvini (senza la candidata Borgonzoni, impegnata a Bologna) che nel pomeriggio ha inaugurato la nuova sede della Lega in via Bonsi, in pieno centro storico, davanti a centinaia di persone (se ne stimano circa un migliaio). “Il vostro futuro  non è in mano mia ma in mano vostra” – ha detto il leader del Carroccio parlando delle Regionali e ricordando che cinque anni fa tanti non andarono a votare. Ad accompagnarlo il segretario provinciale Bruno Galli e quello della Lega Nord Romagna, on. Jacopo Morrone.

Prima dell’arrivo in centro, per Salvini tappa per il pranzo al Club Nautico dove ha incontrato anche i pescatori e gli è stata regalata una maglia con dei tonni (“dicono che li preferiscono alle sardine” ha detto riferendosi alla manifestazione prevista sempre nel pomeriggio alla Vecchia Pescheria). “Ero a pranzo con imprenditori – ha raccontato – che attendono da anni risposte dalla Regione. Ma per alcuni la Romagna non esiste”. “Anche i pescatori sono vittime della burocrazia italiana ed europea. Mi dicevano che per alcuni tipi di pesca devono aver 19 registri diversi.”

In vista delle prossime elezioni regionali ha premesso: “conta più la fiducia delle persone dei voti“. “Non credo ai sondaggi” – ha aggiunto – “l’unico che conta è quello che uscirà dalle urne il 26 gennaio. Però, se si votasse oggi, la Lega sarebbe il primo partito dell’Emilia Romagna e Lucia Borgonzoni sarebbe presidente.” “Chi vota Lega può star certo che in questo periodo di crisi economica in cui non c’è tutto per tutti – ha proseguito – le case popolari, i contributi popolari, i bonus bebè e quant’altro vanno prima agli italiani e poi al resto del mondo. A me non interessa se uno ha la pelle bianca o nera, mi interessano le persone per bene”. “In Emilia Romagna deve tornare a valere il merito e la trasparenza e non la tessera che si ha in tasca. E chi sbaglia deve pagare”.

Nel corso del suo intervento, il leader del Carroccio è tornato a rendere omaggio agli uomini in divisa e ha citato la lotta alla droga e San Patrignano. Salvini ha poi citato le cinque vittime nel naufragio davanti a Lampedusa: “meno gente parte – ha detto – meno gente muore. Quando saremo di nuovo al Governo i porti torneremo a sigillarli.” E ancora: “i decreti sicurezza non si toccano e neanche quota 100.” Parlando poi delle manifestazioni di piazza (sardine comprese): “siamo l’unico Paese in cui si manifesta non contro il Governo ma contro l’opposizione. Sento dire che siamo pericolosi e che non si può andare a votare perché c’è il rischio che vinca la Lega. Questa si che è democrazia!“, ha commentato ironicamente. “A queste persone noi rispondiamo col sorriso e con le idee” ha concluso gridando Viva Rimini e citando De Andrè (“uno dei miei cantautori preferiti“)

Nella sua giornata riminese, Salvini aveva anche fatto tappa a Cosmosenior commentando la volontà del Movimento 5 Stelle di correre da solo alle prossime elezioni regionali: “Io guardo a quello che stiamo costruendo noi. Stiamo preparando in tutte le regioni italiane una giornata, quella di sabato 14 dicembre, per spiegare la nostra idea di Italia, di sviluppo, di taglio delle tasse, di taglio della burocrazia. Il contrario di quello che questo governo tasse e manette sta facendo. Poi i litigi quotidiani di Pd e Cinquestelle ci interessano molto poco“. Prima del suo intervento a Cosmosenior Salvini è stato contestato duramente da un gruppo di anziani. Dopo il richiamo all’ordine da parte degli organizzatori, il leader del Carroccio ha potuto parlare.

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di Sabrina Campanella