Indietro
menu
Per il Comune prime modifiche ok

Lavori per il Museo Fellini, nuove modifiche al traffico in centro

In foto: Corso d'Augusto
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
lun 28 ott 2019 13:45 ~ ultimo agg. 29 ott 12:38
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 3 min Visualizzazioni 1.854
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

La Giunta comunale di Rimini ha approvato nell’ultima seduta la prima fase del IV stralcio del Museo Fellini denominato “Connessioni urbane” che prevede interventi strutturali e di riqualificazione delle vie Massimo D’Azeglio e Verdi, del vicolo Valloni e delle piazzette S. Martino e Sferisterio, con interventi di restauro sulle mura. Un intervento dal costo complessivo di circa un milione di euro che oltre alla realizzazione dei nuovi sottoservizi, prevede nell’area dell’intervento la realizzazione di una nuova e prestigiosa pavimentazione lapidea nonché la ricostruzione della sede stradale che verrà in parte asfaltata.

Il primo intervento approvato in linea tecnica dalla Giunta, renderà necessario il temporaneo divieto di transito sulle strade e piazze coinvolte dagli interventi sulle reti per tutta la durata dei lavori. L’Amministrazione comunale ha predisposto un piano organico di riorganizzazione della viabilità che già domenica 20 ottobre è entrato in vigore nella sua prima fase. Una riorganizzazione complessiva della circolazione cittadina, in funzione della valorizzare del comparto storico artistico del centro a partire dall’area intorno al Castello, per arrivare in un secondo momento – ribadisce l’Amministrazione Comunale – “a raggiungere un obiettivo straordinario e perseguito da tempo come quello di togliere il traffico veicolare dal bimillenario Ponte di Tiberio”.

La chiusura di via Verdi all’altezza di Corso d’Augusto per l’apertura del cantiere rende non più praticabile il collegamento mare – monte attraverso via Giovanni XXIII che sarà garantito, da lunedì 4 novembre quando entrerà in vigore l’ordinanza predisposta dagli uffici, dall’asse dei Bastioni settentrionali – circonvallazione occidentale grazie all’inversione del senso di marcia sui bastioni programmato e divenuto operativo nella giornata di domenica 20 ottobre.

Una riorganizzazione della viabilità che per l’Amministrazione “sta dando ottimi risultati” e che, anche in previsione dei lavori su piazza Malatesta ha previsto, almeno fino alla primavera, il mantenimento di un flusso della circolazione monte – mare lungo via Ducale che “sta registrando un flusso della circolazione migliore delle previsioni progettuali”.

Da lunedì 4 novembre saranno chiuse dunque al traffico via Verdi e Vicolo Valloni da Corso d’Augusto a Piazzetta San Martino.

Da Corso d’Augusto a via Tonini sarà operante l’inversione dell’attuale senso di marcia di Corso Giovanni XXIII che diverrà percorribile a senso unico solo in direzione monte – mare. Nel tratto di Corso Giovanni XXIII da Piazza Ferrari a via Tonini sarà invece istituito un doppio senso di circolazione per consentire la svolta in via Tonini dei veicoli autorizzati provenienti dal mare.

In sintesi, dunque, i veicoli autorizzati (restano in vigore le limitazioni della Ztl) potranno percorrere corso d’Augusto dal Ponte di Tiberio fino all’altezza del Fulgor per poi, anziché svoltare a destra in via Verdi, svoltare a sinistra in via Giovanni XXIII in direzione mare grazie all’inversione di marcia attuata, per poi o svoltare in via Tonini a sinistra, oppure proseguire su via Giovanni XXIII per una cinquantina di metri e svoltare obbligatoriamente davanti alla sede di Credit Agricole fino a via Gambalunga. I veicoli provenienti da mare lungo via Giovanni XXIII potranno invece arrivare come ora fino a piazza Ferrari dove potranno svoltare a sinistra, mentre solo quelli autorizzati (si ricorda che sono in vigore le limitazioni della Ztl) potranno percorrere un ulteriore tratto di via Giovanni XXIII (in questo tratto divenuta a doppio senso di circolazione) per poi svoltare via Tonini.

Tra le prescrizioni previste dall’ordinanza comunale anche la predisposizione delle indicazioni di percorsi alternativi da porsi in avvicinamento al cantiere di via Verdi.

L’intervento, che preparerà e renderà possibile quello attualmente in fase di progettazione col secondo lotto di lavori su piazza Malatesta dal costo complessivo di 3 milioni finanziato dal Mibact, sarà realizzato in prima fase direttamente da Hera che si occuperà anche della predisposizione dei cavidotti – polifere necessari alle reti degli altri Enti oltre al rinnovo delle proprie. Con la realizzazione dei questo intervento verranno rinnovati e potenziati i sottoservizi per la fognatura, l’acquedotto, la rete gas, la rete elettrica (comprensiva dello spostamento dell’armadio e distribuzione in piazzetta Sferisterio), la rete della pubblica illuminazione e fibra ottica, la rete TIM, nonché posato il cavidotto che consentirà il collegamento sonoro dal Cinema Fulgor fino a Piazza Malatesta.

La seconda fase, di valorizzazione e ripavimentazione, sarà a cura del Comune di Rimini, con finanziamento ministeriale, con inizio lavori nella primavera 2020.

Notizie correlate
di Andrea Polazzi   
di Redazione