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Un fine settimana intenso

MotoGp, l'impegno delle forze dell'ordine

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
dom 15 set 2019 19:13 ~ ultimo agg. 19:25
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Le forze dell’ordine riminesi presentano il bilancio dell’attività di presidio per il Gran premio octo della Riviera di Rimini e San Marino a Misano. La Questura di Rimini, ha impiegato complessivamente durante i tre diversi giorni per il MotoGP oltre 400 uomini delle forze di Polizia.
Con la collaborazione del personale di sicurezza dell’autodromo – sono stati complessivamente impiegati oltre 1000 steward durante le tre giornate di qualifiche e gare – è stata garantita la presenza di personale in divisa presso ogni varco di accesso al fine di sorvegliare che nei pressi dei 14 check point, appositamente allestiti per l’evento (al fine di effettuare un filtraggio degli ospiti ed evitare che fosse introdotto all’interno dell’impianto materiale vietato), non si creassero situazioni che potessero turbare le procedure di afflusso e di deflusso di tifosi e appassionati.
Dal primo mattino, insieme al personale della sicurezza privata, ogni varco è stato presidiato da uomini delle forze di Polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza) che hanno garantito la regolarità delle procedure, dando ausilio agli addetti alla sicurezza nell’effettuare controlli più approfonditi.
Il piano predisposto ha funzionato.
Sotto l’occhio degli operatori a bordo dell’elicottero della Polizia di Stato che ha costantemente sorvolato l’area dell’evento, le operazioni di filtraggio infatti si sono svolte senza alcuna problematica, grazie anche alla collaborazione delle migliaia di appassionati che hanno compreso la necessità di sottoporsi ai controlli e di consegnare eventualmente al personale lì presente materiale il cui ingresso è stato vietato.-
L’attività di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, si è svolta senza alcuna sosta durante tutti e i tre giorni: le attività degli uomini in divisa, infatti, non è mai terminata con la chiusura dei cancelli di ingresso, essendo stata infatti garantita un’attenta attività di vigilanza lungo tutto il perimetro esterno proprio a partire dall’orario di chiusura dei cancelli e durante tutta la notte.
Sono state impiegate anche le Unità cinofile antiesplosivo e gli artificieri della Polizia di Stato che, oltre a garantire le ordinarie operazioni di bonifica di tribune e aree sensibili, sono state impiegate per verificare il contenuto di borse lasciate incustodite dai proprietari e subito rilevate dall’occhio attento del Personale di Polizia Scientifica che vigilato l’area dell’evento mediante il sistema di videosorveglianza.

La Polizia di Stato ha impiegato anche il reparto professionalmente preparato per garantire l’immediato intervento in caso di situazioni particolarmente critiche: a girare tra le tribune, i paddock e lungo il perimetro esterno, infatti, durante le tre giornate dell’Evento vi erano gli uomini dell’UOPI – Unità operativa Primo Intervento– che, in contatto diretto con i colleghi a bordo dell’elicottero, hanno verificato che tutto si svolgesse regolarmente.
A fornire il loro decisivo contributo sono stati pure i Vigili del Fuoco con le diverse postazioni ubicate nelle zone strategiche dell’area e il personale sanitario del 118, che ha garantito una presenza diffusa su tutta l’area dell’evento, assicurando una “risposta” sanitaria pronta e immediata.
Importante il contributo fornito dalla Polizia Stradale di Rimini che ha vigilato sulla corretta applicazione delle fasi del piano traffico predisposto per l’evento. Con la collaborazione dei corpi di Polizia Municipale di Riccione, Misano e Cattolica, gli agenti della Polizia stradale, posizionati a ogni incrocio o area strategica hanno garantito che le operazioni di afflusso e deflusso dei flussi veicolare si svolgessero senza particolari criticità.
La Polizia Stradale quest’anno ha potuto contare nello svolgimento delle proprie attività, anche dell’ausilio dell’elicottero del Reparto Volo della Polizia di Stato impiegato per l’evento, dedicato anche ai servizi di viabilità.
Per coordinare le attività delle diverse Forze ed Enti impegnati nell’evento è stato allestito presso l’impianto sportivo un “Centro di gestione dell’evento”, dove i diversi attori del “sistema sicurezza”, hanno potuto dialogare direttamente coordinando gli interventi e le operazioni.
Il Questore di Rimini, Francesco De Cicco al termine dell’evento ha quindi espresso il suo più vivo ringraziamento e apprezzamento alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, delle altre forze di Polizia e dei corpi di Polizia Municipale di Riccione, Rimini e Misano per il lavoro svolto e per gli ottimi risultati conseguiti durante gli articolati servizi predisposti ed espletati per garantire la sicurezza e la tranquillità dell’Evento sportivo per eccellenza della Riviera di Rimini.

All’interno del circuito è stato inoltre allestito uno spazio espositivo dove è stato possibile ammirare alcuni veicoli storici della Polizia di Stato, tra cui la Ferrari utilizzata dal mitico Maresciallo Spatafora della “Mobile” della Questura di Roma negli anni ’60.-

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