giovedì 24 ottobre 2019
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rassegna teatrale

Agli Atti gli intrecci di "Tracce D contemporaneo"

In foto: Fanny & Alexander
di Simona Mulazzani   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
ven 27 set 2019 14:51 ~ ultimo agg. 19:17
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Uno spazio di sperimentazione, dove si intrecciano sguardi e poetiche diverse. Il Teatro degli Atti consolida il suo essere casa del teatro contemporaneo e ospita gli spettacoli di Tracce D contemporaneo, che va a completare la proposta teatrale di Rimini. Cinque appuntamenti di prosa, tre di danza, che parlano tra loro con confini sempre più indistinti e che cercano di intercettare una pubblico variegato. L’abbonamento agli otto eventi è di 50 euro, ma si possono scegliere anche solo gli spettacoli di prosa.

 

Ad aprire Tracce sarà la coppia di autori, registi e autori romani Frosini / Timpano con Gli Sposi, romanian tragedy (20 novembre), la storia di “un’ordinaria coppia di potere”, Nicolae Ceausescu ed Elena Petrescu, una sorta di Macbeth e Lady Macbeth dei Balcani. Sabato 18 gennaio sarà la volta di Otello Circus, un’opera lirico-teatrale ispirata alle opere di Giuseppe Verdi e William Shakespeare, ambientata in un vecchio circo. Una interpretazione proposta dal Teatro la Ribalta – Kunst der Vielfalt, compagnia formata da uomini e donne con e senza disabilità che si distingue per la sua originale poetica, insieme ad Allegro Moderato, orchestra sinfonica di cinquanta elementi composta da musicisti con disagio psichico, mentale e fisico e da musicisti professionisti. Fanny & Alexander, compagnia di teatro di ricerca che da venticinque anni rielabora e reinterpreta con codici e linguaggi diversi fiabe e testi letterari, porta sulle scene Storia di un’amicizia, (8 febbraio) tratto da L’amica geniale celebre romanzo in più volumi di Elena Ferrante. Dopo il primo capitolo dedicato all’infanzia, presentato al Teatro degli Atti a dicembre 2017, è ora la volta della seconda e terza parte dello spettacolo con Il nuovo cognome e La bambina perdutaRoberto Latini – Premio Ubu 2017 come Miglior attore – si confronta con un capolavoro della letteratura religiosa e amorosa: il Cantico dei Cantici (domenica 23 febbraio). Latini si appropria del testo classico liberandone l’energia e riversandola attraverso la sua voce e il suo corpo d’attore. Il racconto delle cose mai accadute, è invece il nuovo lavoro dei quotidianacom (27 marzo), che ha debuttato ad agosto 2019 alla Biennale di VeneziaUn lavoro che si confronta con la finzione e utilizza il cinema come sorgente di materia. I due protagonisti incarnano simbolicamente due personaggi dell’immaginario cinematografico e teatrale: Nikita, la tossicomane ribelle dell’omonimo film del 1990 di Luc Besson, e Cyrano, lo spadaccino romantico creato dalla penna di Edmond Rostand nel 1897.

Ad intrecciarsi con Tracce, il ritmo di E’ bal – palcoscenici romagnoli per la danza contemporanea, progetto che coinvolge undici teatri del territorio romagnolo attraverso spettacoli, masterclass, residenze creative. Un nuovo circuito dedicato alla coreografia, sostenuto da ATER – Circuito Regionale Multidisciplinare dell’Emilia Romagna, al quale anche quest’anno Rimini ha aderito proponendo un trittico di appuntamenti tra marzo e aprile. Apre Sweet like a chocolate (19 marzo) una rielaborazione di Double Points: Hell, un progetto di ricerca di Emio Greco e Pieter C. Scholten fondatori di ICK a Amsterdam, Centro Internazionale d’arte coreografica, polo interdisciplinare e internazionale per talenti emergenti o già noti.

Su invito del Festival Internazionale della Biennale Danza di Venezia 2019 Simona Bertozzi ha ripreso un lavoro del 2008 e presenta Ilinx (5 aprile), prima azione coreografica del progetto Homo Ludens ispirato alla concezione dell’attività ludica umana espressa dal sociologo e antropologo Roger Caillois. Si intitola Energheia  ad indicare l’atto di trasformazione, il nuovo lavoro di Paola Bianchi, primo capitolo del progetto ELP (8 aprile). Incentrato proprio sulle trasformazioni del corpo, Energheia pone particolare attenzione all’anatomia e alla vicinanza dello sguardo: Paola Bianchi ha chiesto a circa quaranta persone quali siano le immagini pubbliche che anche dopo anni continuano a essere vive nella loro memoria visiva. La coreografa ne ha selezionate 88 che sono entrate nel corpo di danzatrice, deformandolo, modificandone le posture e le tensioni fino a generare “stati del corpo”.

Le Tracce del contemporaneo continuano anche fuori dal Teatro degli Atti e conducono al Mulino di Amleto Teatro, che ospita due appuntamenti organizzati in collaborazione con il Teatro Galli – Teatro degli Atti: Giulia Pont e Lorenzo De Iacovo presentano Effetti indesiderati anche gravi, un viaggio attraverso le relazioni amorose di ogni tempo in  una commedia fantascientifica ambientata nel 2218 (29 febbraio); Oscar De Summa, apprezzato talento della scena contemporanea italiana, affronta (14 marzo) il tema della droga nella provincia pugliese degli anni Ottanta in Stasera sono in vena. Preludio di questa appendice è il Festival di teatro e danza Le voci dell’anima, rassegna alla sua 17esima edizione curata dal Teatro della Centena. Novità di questa edizione, dal titolo “Creature ribelli” e in programma dal 9 al 14 ottobre al Teatro degli Atti, è la formula: due, tre, quattro proposte artistiche di  forme e natura diversa nella stessa  sera, svolte in tempi di 20 minuti circa.

Abbonamenti e biglietti

Da sabato 5 ottobre sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento alla stagione del contemporaneo con due formule: si può scegliere se abbonarsi al percorso di Tracce (5 spettacoli a 40 euro) o scegliere la formula che comprende anche gli spettacoli del circuito E’ bal (8 spettacoli, 50 euro).

La prevendita dei biglietti dei singoli spettacoli in programma tra novembre e gennaio partirà sabato 19 ottobre alla biglietteria del Teatro Galli, mentre per gli spettacoli in calendario tra febbraio, marzo e aprile da sabato 11 gennaio (posto unico non numeratointero 10 euro; ridotto 8 euro Tracce / 5 euro E’ Bal).

Per gli spettacoli al Mulino di Amleto: ingresso 12/10 euro, prenotazioni Mulino di Amleto Teatro: 0541 752056, www.mulinodiamletoteatro.com.

Per il festival Le Voci dell’Anima: ingresso 12/8 euro, abbonamento alle 5 serate 35 euro. Info e prenotazioni Teatro della centena 333.8870576.

Biglietteria

La biglietteria del Teatro Galli (Piazza Cavour 22, tel. 0541 793811 –  biglietteriateatro@comune.rimini.it) è aperta da martedì a sabato dalle 10 alle 14; martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Nei giorni di spettacolo la biglietteria apre al Teatro degli Atti alle 19.30. Dal sito www.teatrogalli.it cliccando su “Biglietteria on line” è possibile, previa registrazione, acquistare i biglietti pagandoli tramite carta di credito o Paypal.

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