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Bilancio al 30 giugno

Semestrale IEG. Quasi 100 milioni di ricavi, in crescita i congressi

In foto: Visitatori al Sigep
di Simona Mulazzani   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mar 27 ago 2019 16:50 ~ ultimo agg. 16:52
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99,9 milioni di Euro di ricavi, rispetto ai 77,3 milioni dell’anno precedente, EBITDA1 e EBIT rispettivamente a 26,6 (di cui 1,9 milioni positivi relativi all’impatto IFRS 16) e 17,7 milioni di Euro, rispetto ai 17 e 11,8 milioni del primo semestre 2018, risultato netto consolidato a 10,7 milioni di Euro (+ 40,2% rispetto ai 7,6 milioni dell’anno precedente). Gli Eventi Congressuali, che rappresentano il 7,6% dei ricavi complessivi del Gruppo, hanno segnato un incremento del 26%.

Sono alcuni dei dati del primo semestre di attività di Italian Exhibition Group. Oggi il Consiglio di Amministrazione ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019. Positivi i dati delle fiere dedicate al food&beverage, ma buoni anche i ricavi dettati dalle nuove acquisizioni delle attività di allestimenti che la Fiera di Rimini  ha effettuato lo scorso anno. La situazione netta monetaria è di 66,5 milioni.

Nel dettaglio i dati trasmessi da IEG

I ricavi totali del Gruppo IEG sono stati pari a 99.932 mila euro in crescita del 29,3% del pari periodo dell’anno precedente. Questo risultato si somma alla significativa crescita già registrata a fine 2018 (+ 22% sull’anno precedente). EBITDA1 , dopo l’applicazione del principio contabile IFRS 16 che genera un effetto positivo per circa 1,9 milioni, ed EBIT raggiungono rispettivamente 26.575 mila e 17.691 mila Euro in crescita rispetto ai valori 2018, che non scontavano gli effetti IFRS 16, che furono pari a 17.039 e 11.801 mila Euro. Senza tener conto degli effetti del citato principio contabile, EBITDA1 ed EBIT presentano quindi un incremento, rispetto al pari periodo dell’anno precedente, del + 44,8% e del + 49,6% a conferma anche della ulteriormente accresciuta capacità nella gestione dei costi operativi e della stabilizzazione delle efficienze già conseguite nella seconda parte dello scorso anno.

Il risultato netto di Gruppo, pur risentendo di maggiori oneri da gestione finanziaria per l’applicazione dell’IFRS 16 per 330 mila Euro ed altri oneri connessi ai debiti figurativi da put option, si attesta su 10.679 mila Euro, in crescita del 40,2%. Al 30 giugno 2019 la situazione finanziaria netta monetaria, senza tener quindi conto del maggior debito di circa 32 milioni a seguito IFRS 16, di debiti finanziari per eventuali future put option pari a 15,8 milioni e strumenti finanziari derivati per 5,9 milioni, è pari a 66,5 milioni rispetto ai 66,9 del 30/06/2018 e ai 49,2 milioni al 31 dicembre 2018. Quest’ultimo incremento è dovuto principalmente ad assorbimento di disponibilità finanziaria gestionale conseguente al ciclo stagionale (circa 4,6 milioni), ad investimenti (circa 5,7 milioni) ed alla distribuzione di dividendi ordinari avvenuta nel mese di maggio (5,6 milioni).

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2019 era pari a circa 105,2 milioni rispetto ai 102,5 milioni al 31 dicembre 2018.

La significativa crescita dei ricavi di periodo deriva dai risultati positivi conseguiti da ogni linea di business e l’incremento di circa 22,6 milioni rispetto al pari periodo dell’anno precedente è frutto sia di crescita puramente organica (+ 7,4 milioni pari al + 9,6%), sia di variazione di perimetro. Quest’ultima tiene conto, per circa 15,2 milioni, dei ricavi conseguenti alle acquisizioni delle attività di allestimenti effettuate lo scorso anno (FB international in USA nel marzo e Prostand – Colorcom in Italia nel settembre 2018) e della somma aritmetica (con saldo vicino allo zero) di eventi pluriennali o tenutisi in un semestre diverso da quello dell’anno precedente. In particolare, il “core business” del Gruppo, costituito dall’organizzazione diretta di manifestazioni fieristiche, ha rappresentato nel semestre il 53,7% dei ricavi complessivi e mostra un incremento del 6,6% rispetto all’esercizio precedente. Tale incremento è imputabile ai principali prodotti leader nelle categorie “Food & Beverage” e “Jewellery & Fashion”. La stagionalità del calendario fieristico ha un impatto trascurabile e riferibile soprattutto allo svolgimento della manifestazione Koinè (biennale anni dispari) a febbraio 2019.

La linea di business degli Eventi Congressuali, che rappresenta il 7,6% dei ricavi complessivi del Gruppo, ha messo a segno un incremento del 26% (+1,6 milioni di euro) rispetto al primo semestre 2018, grazie allo svolgimento di congressi di maggiori dimensioni quanto a numero di partecipanti, superfici congressuali utilizzate e servizi aggiuntivi richiesti. I ricavi da Servizi correlati, quali allestimenti, ristorazione e pulizie rappresentano il 35,2% del totale dei ricavi del Gruppo e mostrano un sostanziale raddoppio rispetto al primo semestre dell’anno precedente (+97,8%). Alla crescita dei ricavi da servizi di ristorazione, trainati dallo sviluppo degli eventi fieristici organizzati e dalla gestione di nuove attività, si sono aggiunti i maggiori ricavi realizzati nel comparto dei servizi allestitivi a seguito delle già citate acquisizioni.

I risultati conseguiti da IEG nel primo semestre – commenta l’azienda – , seppure vada ricordato come le attività fieristiche e congressuali siano caratterizzate da una significativa stagionalità con la conseguente difficoltà a comparare tra loro i vari trimestri dell’anno, confermano la positività delle scelte organizzative e gestionali operate dalla Società e consentono al management di confermare gli obiettivi di consolidamento e di crescita pianificati”