Indietro
menu
Una cinquantina potenziali

Botteghe storiche: una decina le domande presentate

In foto: Antonio Cuccolo ed Emma Petitti
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 29 ago 2019 13:05 ~ ultimo agg. 14:28
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Sono una cinquantina i negozi di Rimini che potrebbero fregiarsi per caratteristiche del marchio di bottega storica. Già una decina quelli che hanno presentato e stanno presentando la domanda in comune e sono in fase istruttoria: tra questi il Bar Ilde, il Rose & Crown, i casalinghi Balducci e la farmacia San Michele.

Continuano gli incontri con gli imprenditori riminesi organizzati da Zeinta di Borg sui bandi comunali e regionali. Nell’appuntamento di ieri sera, che ha visto ospite l’assessore regionale Emma Petitti e il funzionario comunale Giuseppe Mazzarino, oltre a parlare di Botteghe storiche si è entrati nel vivo anche del bando regionale per il rilancio dei piccoli esercizi

Il Dottor Mazzarino ha illustrato le modalità per entrare nella categoria delle Botteghe Storiche: 50 anni continuativi, stesso indirizzo, stessa attività, come deve essere il locale e cosa deve essere assolutamente necessario.

Oltre al marchio, che può avere una sua appetibilità, l’incentivo per queste attività è un contributo calcolato sulla base della Tari pagata e l’annullamento dei diritti di segreteria di 150 euro per l’iscrizione all’albo. C’è tempo fino a fine anno per presentare la documentazione, anche se il comune sollecità gli operatori perchè sia presentata in tempi brevi.

Gli imprenditori presenti erano: Argilli Moto, Bar Commercio, Bar Turismo, Cappelleria Vitali, Coltelleria Nando, Cristallo d’argento, Frutta da Pirillo, Gifar, Tipografia Commerciale, Macelleria Da Sandro, Macelleria Drudi, Macelleria Pari, Forno Vecchia Pescheria, l’emiliana, Tua Sicurezza, Locarc, Yourboost, Brigliadori, Ferramenta Fucci, Local Action. C’era inoltre Marcello Para di Confartigianato, associazione con cui Zeinta di Borg collabora da tempo ad alcuni progetti a favore delle imprese.

 A spiegare i dettaglio del bando regionale l’assessore Pettiti. Ci sono 4 milioni per il rilancio dei piccoli esercizi: fondi direttamente agli operatori e meccanismi premiali per chi è in affitto. In particolare, con le modifiche alla legge regionale 41, si potranno concedere contributi direttamente agli operatori commerciali con l’obiettivo di promuovere la qualificazione e la competitività degli esercizi tradizionali. Si tratta delle piccole e medie imprese fino a 40 addetti che esercitano attività di vendita negli esercizi di vicinato (quelli con una superficie fino a 150 metri quadrati nei Comuni fino a 10.000 abitanti e fino a 250 metri quadrati negli altri Comuni) e le attività di somministrazione di alimenti e bevande.

 “Un provvedimento da 4 milioni di euro più che mai importante – ha spiegato la Petitti -, che mira a rivitalizzare un settore strategico per lo sviluppo dei territori e a favorire l’ammodernamento e l’evoluzione dei piccoli esercizi commerciali attraverso fondi che andranno direttamente agli operatori grazie alla modifica della legge regionale 41 del 1997. Nel bando si intende proporre anche una specifica premialità per incentivare gli esercizi commerciali che sono in affitto visto che, soprattutto nei centri storici, gli alti costi spesso rischiano di limitare le possibilità di investimento. Botteghe storiche, piccoli negozi, bar e pubblici esercizi fanno parte dell’identità delle città e dei piccoli centri urbani e rappresentano un elemento fondamentale per la vita delle comunità locali. Con questa misura, frutto di un lavoro in sinergia con le associazioni di categoria, vogliamo quindi valorizzare ulteriormente un settore prezioso per Rimini e l’Emilia-Romagna”.

Antonio Cuccolo, coordinatore di Zeinta di Borg, ha anche proposto un itinerario storico turistico per indicare le botteghe storiche del territorio di Rimini attraverso mappe dedicate, sul modello di altre città europee. Ci saranno altre serate per gli imprenditori che ne vorranno fare parte, il 4 e il 18 settembre in cui si parlerà sempre del bandi a favore delle imprese con esperti.