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di Redazione   
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mar 23 lug 2019 08:25 ~ ultimo agg. 09:32
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Cresce del 28% l’incasso dell’imposta di soggiorno a Rimini dove si registra anche un aumento dei contribuenti da 1.133 a 1.180. Buoni risultati anche per la Tari. Lo rende noto l’amministrazione comunale evidenziando i primi risultati dell’azione di contrasto all’evasione integrata con Ispettorato del Lavoro, Asl, Guardia di Finanza, Polizia locale. In occasione della prima scadenza Tari del 31 maggio, sono stati 580.000 (+ 1,78%) gli euro incassati in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Per quanto riguarda l’Imposta di soggiorno i dati del gettito dei primi due trimestri dell’anno vedono un aumento del 35% rispetto al 2018 e 50 strutture in più che hanno eseguito il riversamento rispettando le scadenze. Lo stesso portale telematico di Airbnb ha riversato, per il 2° trimestre 2019, un importo di euro 38.800, doppio rispetto allo stesso trimestre dello scorso 2018. Aggiornato ad oggi l’incasso dell’imposta di soggiorno 2019 è di 3.537.889 euro rispetto ai 2,5 dell’anno scorso. Il versamento medio si attesta a 3.040 euro contro i 2.278 del 2018.

La crescita del gettito, spiega il comune, è dovuta anche al nuovo software per la gestione dell’imposta di soggiorno messo al servizio degli operatori che permette anche agli uffici un controllo in tempo reale di tutte le informazioni inserite dagli albergatori.

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