lunedì 14 ottobre 2019
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In foto: il presidio davanti alla prefettura
di Lamberto Abbati   
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mer 24 lug 2019 19:19
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“Una cosa che non si vedeva da 20 anni o forse più”. Così Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti dell’Emila-Romagna hanno presentato lo sciopero generale dei trasporti indetto a livello nazionale in due tappe: la prima, quella di oggi, mercoledì 24 luglio (fermi il trasporto pubblico locale, ferroviario, merci e logistica, marittimo; porti; autostrade; taxi e noleggio). La seconda, venerdì 26 luglio quando toccherà al trasporto aereo. I sindacati con questo sciopero intendono dare sostegno alla piattaforma unitaria di proposte ‘Rimettiamo in movimento il Paese’ indirizzata al Governo, “che si contraddistingue – dicono – per l’assenza di risposte strategiche”.

Per Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti dell’Emila-Romagna “questo è uno sciopero per far capire al Governo che nel trasporto si addensano criticità che determinano una perdita di efficienza del sistema produttivo italiano e compromettono il futuro dei lavoratori. Il nostro Paese, invece, ha bisogno di regole, pianificazione e programmazione. L’Italia, dal punto di vista infrastrutturale, sta rischiando di diventare la cenerentola d’Europa se non si sbloccano le opere che la fanno viaggiare fra sud e nord a due velocità”. A seguito di questo bisogno di scelte, per i sindacati si deve “aprire immediatamente un confronto punto per punto su infrastrutture, politica dei trasporti e regole ed arrivare alla sottoscrizione di un Patto Nazionale per i Trasporti che parta dall’aggiornamento del Piano Generale dei Trasporti e della Logistica e che tenga conto delle esigenze di mobilità di persone e merci”.

Siamo molto soddisfatti della partecipazione – ha detto il segretario generale della Filt Cgil di Rimini Massimo Bellini -. Hanno scioperato non solo i lavoratori delle Ferrovie e del Trasporto Pubblico locale, ma, ad esempio, anche gli addetti del settore logistica della Marr.” Questa mattina nel corso del presidio che si è svolto davanti alla prefettura di Rimini, una delegazione sindacale, guidata da Massimo Bellini (Filt Cgil), con Sabatino Crescenzo (Fit Cisl) e Luca Martinini (Uil Trasporti), è stata ricevuta dal capo di gabinetto Alberto Grassia al quale sono stati illustrati i motivi dello sciopero.

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