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di Redazione   
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lun 8 lug 2019 17:01 ~ ultimo agg. 17:43
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Ieri mattina una volante della questura ha fermato due ragazzi in via Giovanni XXIII per spaccio e assunzione di sostanze stupefacenti. Il tutto è partito da una segnalazione anonima, mandata alla Questura locale tramite l’app YouPol. Arrivati sul posto, gli agenti hanno notato tre giovani all’esterno di un bar in atteggiamenti sospetti: due seduti al tavolino, mentre un terzo in sella ad una bicicletta.

Gli agenti decidono quindi di avvicinarsi, ma a quel punto uno dei tre, quello in bici, si dà alla fuga. Gli altri due vengono ascoltati. Sono un italiano di 31 anni originario di Cosenza e un 28enne di origine tunisina, irregolare e pluripregiudicato con precedenti specifici per droga.

Il primo riferisce che attorno alle 13.00, aveva deciso di recarsi al bar per acquistare della droga, notando un ragazzo di origine tunisina che già conosceva come spacciatore. Poco dopo ne è arrivato un altro, anche lui conosciuto, al quale chiede di acquistare marijuana e hashish, e compra un pezzetto di quest’ultima per 5 euro.

I due fermati vengono così accompagnati negli Uffici della Questura, ma durante il tragitto il tunisino cerca di disfarsi della droga, nascosta nelle mutande. Arrivati in Questura, l’agente trova l’involucro di cellophane di colore nero contenente due pezzi di hashish e di marijuana nel posto dove era seduto il tunisino.

A queste si aggiungono altre dosi di hashish e marijuana, una banconota da Euro 5,00 provento dello spaccio ed un telefono cellulare del quale non sapeva fornire utili informazioni circa il suo possesso, rinvenuti durante la perquisizione effettuata negli uffici della Polizia.

L’altro ragazzo fermato, a quel punto, consegnava spontaneamente un mozzicone di spinello e un frammento di hashish della stessa tipologia di quello in possesso del ragazzo tunisino.

Dopo i controlli lo spacciatore è stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il PM ha poi poi disposto il rito per direttissima nella giornata di ieri.

Il ragazzo italiano invece veniva segnalato all’autorità amministrativa quale assuntore.

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