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Volontariato

Donazione di organi. Troppi dinieghi: nel 2018 più del 50%

In foto: La Vicesindaca Lisi ha firmato il suo consenso durante la conferenza stampa
di Lucia Renati   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
mar 9 apr 2019 14:34 ~ ultimo agg. 19:36
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Domenica 14 aprile è la Giornata nazionale della donazione di organi.  In piazza Cavour ci sarà un banchetto informativo coi volontari AIDO. “Diamo il meglio di noi” Comune di Rimini e Aido si sono uniti per la crescita dei consensi alla donazione degli organi e promuovere la campagna nazionale “una scelta in comune”. Nel comune di Rimini i dinieghi alla donazione hanno raggiunto numeri preoccupanti.

Roberta Di Benedetto è riminese e ha 49 anni. Ha subìto 2 trapianti di cuore in 20 anni. È lei la miglior testimonial della donazione di organi, una scelta che però, purtroppo, tra chi fa richiesta del rilascio del documento d’identità, non riscontra troppi consensi. Nell’ultimo triennio a Rimini, infatti, le negazioni sono passate dal 2,36% del 2016 al 9,25% del 2017 e sono arrivate alla cifra preoccupante del 50,52% del 2018. Da cosa dipende? Tra le altre cose, anche dalle bufale che circolano sul conto della donazione di organi. La vicesindaco Gloria Lisi oggi ha firmato il suo consenso alla donazione di organi in sede di conferenza stampa per sensibilizzare i cittadini a fare altrettanto. Con l’iniziativa “Diamo il meglio di noi”, domenica 14 aprile, Comune di Rimini e Aido si sono uniti per favorire i consensi alla donazione degli organi e promuovere la campagna nazionale “una scelta in comune”.

I  numeri 

Sono stati 6.817 i riminesi che dal momento dell’entrata in vigore della nuova normativa sulla donazione degli organi hanno associato nel momento del rinnovo del documento d’identità la dichiarazione di consenso alla donazione degli organi. Un dato importante, che cresce anche a livello percentuale raggiungendo lo scorso anno la percentuale assoluta del 17,1. Nel 2016 su un totale di quasi 16.000 carte di identità rilasciate a maggiorenni, il consenso alla donazione era al 14,8%, le opposizioni allo 0,3%, e i non so allo 84,9%; nel 2018 su un totale di circa 15.500 carte rilasciate i consensi sono saliti al 17,1%, come pure le opposizioni che salgono al 17,5%, mentre sono calate le persone indecise che sono il 65,4%.

Un andamento, quello che si registra nel Comune di Rimini che corre parallelo con i dati italiani che hanno raggiunto e superato i cinque milioni d’adesioni. Dall’inizio del 2019 nel Sistema informativo trapianti del Centro nazionale trapianti ne sono state inserite già oltre 560mila, in media più di 8mila per ogni giorno lavorativo: un aumento del 12,6% in quasi tre mesi. Complessivamente negli ultimi 15 mesi c’è stato un vero e proprio raddoppio: siamo passati dai 2,5 milioni di registrazioni del dicembre 2017 ai 5.007.024 di oggi. La maggiore propensione a dire “sì” alla donazione si riscontra tra i 30-45enni, equamente divisi tra donne e uomini.

“Risultati che come Comune di Rimini ci fanno guardare con ottimismo al futuro – hanno dichiarato il vicesindaco Gloria Lisi e l’assessore Eugenia di Schio – ma che non ci accontentano, perché grandi sono le potenzialità di crescita di un’opzione dal grande valore etico e sociale capace di salvare davvero delle vite con un atto di generosità. Oggi, grazie alla nuova normativa entrata in vigore il 4 maggio 2016, il cittadino, all’atto del rilascio della carta è obbligato dal programma ad indicare un’opzione delle tre disponibili (Si – No – Non so). Ecco dobbiamo far sì che a quel momento arrivi informato e motivato, e che la scelta, come ci auguriamo sia “SI!”. Già oggi, grazie ad Aido, sia l’anagrafe centrale che le delegazioni hanno opuscoli informativi ma è necessario che dopo il primo momento d’entrata in vigore della nuova legge si prosegua con una campagna dì informazione e comunicazione comune tra istituzioni e associazioni facendo conoscere al cittadino tutte le potenzialità della normativa che, nel realizzare un atto di generosità, tutela tutti. Un sistema trasparente ed efficace di cui ci si può fidare e domenica 14 aprile, Giornata nazionale della donazione, sarà il primo momento per dar nuovo respiro e forza alla campagna ‘Diamo il meglio di noi’.”

“La mission dell’Aido – ha detto Riccardo Arpaia, presidente della sezione provinciale di Rimini – sarà proprio quella di intensificare l’informazione e la cultura del dono degli organi e dei tessuti sul territorio. Sono previsti interventi formativi nel quadro dell’open day del Volontariato promosso da Volontarimini, presso la scuola secondaria di primo grado dell’istituto Comprensivo Marvelli di Rimini, dove parteciperanno alunni delle classi terze.
Uno sguardo di particolare riguardo sarà rivolto ai giovani che sono in procinto di richiedere la loro prima carta d’identità. A tale scopo AIDO ha definito un progetto specifico per le classi quarte e quinte degli istituti di Istruzione superiore. A breve il Progetto sarà presentato al competente ufficio scolastico e inserito nel catalogo scuole 2019/2020 edito da Volontarimini e distribuito negli uffici scolastici del territorio provinciale.

In calendario sono previsti incontri ed eventi pubblici a cui è invitata la cittadinanza. Il primo di questi eventi sarà domenica 14 Aprile dalle ore 9,00 alle 12,30 in Piazza Cavour, con un punto informativo dove volontari e persone trapiantate dedicheranno tempo e passione ai cittadini per informare e divulgare questa buona pratica, ed inoltre saranno presenti alcuni rappresentanti della Giunta Comunale ai quali sarà consegnata una tessera gigante denominata “Carta del Donatore” come simbolo dell’impegno congiunto.”

Oltre che con la compilazione e sottoscrizione del modulo di consenso nel momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità presso gli uffici anagrafe, i cittadini maggiorenni che vogliono esprimere la propria volontà e registrarla nel Sistema Informativo Trapianti (SIT) possono compilare e sottoscrivere il modulo di dichiarazione presso gli uffici dell’AUSL della Romagna Rimini; sottoscrivere l’atto olografo dell’Associazione Italiana Donatori di Organi (AIDO); compilare e sottoscrivere la Tessera Regionale del Donatore o le tessere delle Associazioni di Donatori e Malati, ricordando di portarla sempre con sé; scrivere su un foglio libero le proprie volontà, ricordando di inserire i dati anagrafici, la data e la firma, ricordando di portarla sempre con sé.
E’ sempre possibile cambiare idea sulla donazione perché fa fede l’ultima dichiarazione rilasciata in ordine di tempo.
Tutte le informazioni possono essere trovate sulla pagina www.sonoundonatore.it ed anche sul sito istituzionale www.trapianti.salute.gov.it del Ministero della Salute.

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