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Presentato l'emendamento

Irpef, l'emendamento di maggioranza: esenzione fino a 15mila €, riviste aliquote

In foto: Enrico Piccari e Mirco Muratori nell'incontro con la stampa
di Andrea Polazzi   
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mer 20 mar 2019 14:47
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Si preannuncia una seduta infuocata quella di domani del consiglio comunale. Si andrà infatti a votare l’aumento dell’addizionale Irpef. Finora l’addizionale era allo 0,3% per tutte le fasce di reddito con una soglia di esenzione a 17mila euro. Le modifiche proposte indicano invece un aumento con la suddivisione in fasce di reddito. I consiglieri saranno chiamati anche a dire la loro sull’emendamento proposto dalla maggioranza che questa mattina è stato presentato alla stampa. La soglia di esenzione inizialmente prevista a 10mila euro viene innalzata a 15.000 euro. Ad essere esentati dal pagamento saranno così 55.983 riminesi, il 50,3% dei 111.015 contribuenti totali. Visto però che il saldo, 4,8 milioni, deve restare lo stesso vengono rimodulate le aliquote inizialmente previste: per la fascia di reddito da 0 a 15.000 euro l’aliquota passa dallo 0,49% allo 0,55%, per quella da 15.000 a 28.000 dallo 0,51% allo 0,66%. Ci sono poi le fasce da 28.000 a 55.000 euro con una aliquota allo 0,78%, da 55.000 a 75.000 con lo 0,79% e oltre i 75.000 euro con lo 0,80%. Mediamente l’aumento sarà di circa 43 euro all’anno a contribuente che sale ad 87 togliendo gli esenti. Dei 4,8 milioni che entreranno dalla manovra, 3,7 serviranno per far partire i cantieri del bando periferie a Rimini nord.

Non è mai facile mettere le mani nelle tasche dei cittadini” dicono dalla maggioranza “ma abbiamo dovuto farlo per continuare sulla strada degli investimenti e per non arretrare sul welfare.

Il capogruppo di Patto Civico Mirco Muratori risponde anche alle polemiche con Riccione. “Nella Perla Verde la tassazione procapite media è di 1.100 euro, a Rimini di 700. Noi siamo disposti a prendere esempio, ma da chi fa meglio di noi.