giovedì 19 settembre 2019
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di Andrea Polazzi   
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ven 22 mar 2019 13:39 ~ ultimo agg. 23 mar 12:28
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Il giorno dopo la seduta fiume del consiglio comunale che ha dato il via libera all’aumento dell’addizionale Irpef, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi ha convocato la stampa per fare il punto su tutti i cantieri al via nel 2019. “Una nuova stagione di grandi cantieri” annuncia.

Si parte da Rimini Nord. In aprile partiranno i lavori per il prolungamento di via Diredaua. Un intervento del costo di 6.5 milioni di euro, attualmente nella fase di aggiudicazione dei lavori con avvio del cantiere programmato appunto entro il mese di aprile. Previsto l’allargamento della sede stradale adiacente alla ferrovia, da via Borghesi a via Polazzi nel quadro degli interventi per la messa in sicurezza e alleggerimento nell’area Rimini Nord del traffico urbano sulla Statale 16 con collegamenti interni alternativi alla stessa statale. Sarà realizzato l’asse in sicurezza per assorbire il traffico lungo la fascia costiera degli abitati coinvolti e propedeutico ai successivi lavori per l’innalzamento della qualità urbana attraverso la ciclo-pedonalizzazione del lungomare e il riassetto e rinnovamento degli arredi. L’allargamento dei Viali Domeniconi, Serpieri, Caprara e Mazzini, con la creazione di un doppio senso di marcia, consentirà di riorganizzare i flussi di traffico soprattutto per i residenti, durante i periodi estivi e in prossimità del “Centro Studi” di Viserba, sgravando l’asse di prima linea prospiciente la fascia di spiaggia. Previsto anche l’ampliamento del parcheggio a servizio del centro studi (100 mila euro e lavori conclusi per settembre).

Dopo la chiusura dello sforatore Sortie, nei primi 15 giorni di aprile partiranno i lavori per il nuovo sollevamento Brancona e la relativa condotta di collegamento alla Dorsale Bellaria- Santa Giustina.

Entro maggio sarà aperta poi la conferenza dei servizi per l’acquisizione dei pareri sulla nuova rotatoria tra via Verenin e Statale 16. La progettazione è allo stadio definitivo. La gara sarà bandita entro l’estate e i lavori si svolgeranno tra fine 2019 e inizio 2020

Sul bando periferie. Gli interventi sono già alla progettazione esecutiva e le gare verranno bandite da aprile in poi. Si partirà con i cantieri nell’autunno 2019 col nuovo lungomare di Torre Pedrera: 3,8 milioni per la riqualificazione urbana e ambientale con la creazione di una passeggiata di 6,3 km, l’inserimento di percorsi pedonali e ciclabili, la creazione di spazi di aggregazione, nuovi arredi e illuminazione. In seguito partiranno i tratti di Viserbella (3,5 milioni), Viserba (4 milioni) e Rivabella (2,5 milioni).

Il secondo intervento ha come obiettivo il potenziamento dell’asse viario Mazzini, Caprara, Serpieri e Domeniconi. L’intervento interessa una vasta area del territorio comunale da Viale Fenice a Via Polazzi e prevede l’allargamento della sede stradale, la realizzazione di marciapiedi e la costruzione di un sottopasso ferroviario in prossimità di via Lamarmora per il collegamento con la viabilità esistente. Sarà sperimentata una circolazione a stanze, con l’obiettivo di alleggerire il traffico e saranno creati oltre cento posti auto in un’area in prossimità del polo scolastico, tra piazzale Zavattini e la rotatoria di via Missirini.

Il terzo intervento riguarda infine la realizzazione di nuovi parcheggi a monte: a Torre Pedrera è stata individuata un’area da 230 posti con accesso da via Gaza ed è previsto l’ampliamento del parcheggio di via Foglino.

A Rimini Nord saranno anche realizzati, nell’ambito della riqualificazione dei salotti urbani: saranno ricavati dalla chiusura delle strade di accesso al lungomare dove non è collocato il varco di accesso con telecamera. Saranno 9 a Torre Pedrera, 14 a Viserbella, 8 a Viserba e 6 a Rivabella. Il progetto si pone l’obiettivo di valorizzare questi piccoli spazi residui ricreando, con l’arredo, situazioni molto accoglienti che inducono la convivialità.

Mobilità Ss16. Tutto pronto anche per quanto riguarda gli interventi sulla Statale 16. “La palla è in mano a Roma, i soldi ci sono e lanciamo l’appello ai parlamentari locali affinché facciano pressione per i bandi” spiega Gnassi ricordando gli interventi in campo: oltre a quelli già citati su Rimini Nord, ci sono il ponte sul Marecchia per 10,7 milioni, la tangenziale di Santa Giustina per 11,2 milioni (“il progetto c’è e gli esproprio sono fatti” dice il sindaco “a realizzare i lavori dovrà essere Anas. Noi abbiamo fatto tutto quello che potevamo”), lo svincolo rotatorio sulla SS16 ai Padulli (2,3 milioni in capo al comune), le rotatorie con sottopassi sempre sull’Adriatica per 6,3 milioni (la competenza è di Autostrade e Ministero), la rotatoria con sottopasso tra SS16 e le vie Montescudo e Coriano (1,5 milioni in capo ad Autostrade) e infine lo svincolo intermodale sull’Adriatica per il collegamento tra Aeroporto e Trc (questo in capo al comune e dal costo di 1,775 milioni).

Capitolo Trc.Noi abbiamo fatto tutto quello che c’era da fare, il tasto dello Start è sempre a Roma – dice il sindaco “la questione riguarda i mezzi e le certificazioni. Se tutto arriverà per tempo, si partirà per l’estate altrimenti in autunno.

Stazione e treni. Gnassi annuncia anche l’arrivo dei collegamenti Alta Velocità con Milano e Bologna e il via libera da Ferrovie per realizzare la nuova piazza di ingresso alla città davanti alla stazione. Collegherà il primo binario alla stazione del Trc e sarà intitolata a Don Oreste Benzi.

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