lunedì 20 maggio 2019
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The world is home

di Redazione   
lettura: 2 minuti
lun 10 dic 2018 16:25
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Diritti civili, migrazioni, contrasto alla discriminazione e alla povertà, inclusione e superamento dei conflitti: questi alcuni dei temi trattati nelle scuole riminesi nell’ambito del Progetto di Educazione alla Cittadinanza Globale The World is Home, promosso dal Comune di Rimini attraverso le associazioni che aderiscono al “Forum Cooperazione Internazionale ed Educazione alla Pace”.

I percorsi attivati intendono essere uno strumento utile alle giovani generazioni per analizzare e comprendere le evoluzioni del contesto socio-culturale locale in relazione al livello globale. Gli interventi, già in corso dal mese di novembre, si concluderanno a marzo 2019, coinvolgendo 50 classi di 11 scuole di ogni ordine e grado, per un totale di oltre 1.000 studenti: per le Scuole primarie – Miramare, Flavia Casadei, Luigi Ferrari, Michele Griffa, Enrico Toti, Montessori; per le Scuole medie – Marvelli, Panzini e Borgese; per le Scuole superiori – Marco Polo e Valgimigli.

Il progetto prevede, in ciascuna classe, tre incontri di due ore l’uno. 7 le associazioni coinvolte: Cittadinanza Onlus, Una Goccia per il Mondo, Consorzio Condividere Papa Giovanni XIII, Cooperativa Pacha Mama – commercio equo e solidale, ISUR – Istituto Scienze dell’Uomo, ANOLF – Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere, CIM – Centro Studi Cooperazione e Migrazioni, con il coordinamento della OnG EducAid.

Nei laboratori verranno utilizzati metodi di educazione attiva per affrontare le varie tematiche, dai diritti civili al contrasto alla discriminazione, dalle diseguaglianze economiche all’accesso allo studio, dalle migrazioni al commercio equo, volti a sensibilizzare gli studenti su quegli ambiti e problemi transnazionali in cui è possibile assumere un ruolo propositivo. Il terreno comune a tutte le proposte, a seconda delle peculiarità e degli ambiti di intervento delle varie organizzazioni, è infatti proprio il riconoscimento e la promozione di quelle competenze, come l’empatia e il pensiero critico, che contribuiscono alla formazione di cittadine e cittadini informati, consapevoli e impegnati nelle questioni globali.

Il progetto, già di per sè ricco di potenzialità e di stimoli, è costituito da una seconda componente, che rappresenta un ulteriore valore aggiunto: un corso di formazione dedicato a tutti i docenti del territorio per guidarli alla scoperta della Cittadinanza Globale e della Didattica Inclusiva.

In calendario 5 appuntamenti tra gennaio e marzo 2019, organizzati in collaborazione con ISUR – Istituto Scienze Dell’Uomo, Associazione di volontariato Madonna della Carità, Fondazione Margherita Zoebeli, Consorzio Condividere Papa Giovanni XIII e AIFO, ente accreditato al MIUR per il riconoscimento dei crediti formativi agli insegnanti.

Alla guida del corso la professoressa Federica Zanetti, docente di Didattica e Pedagogia Speciale all’Università di Bologna – Dipartimento di Scienze dell’Educazione, con interessi di ricerca rivolti in particolare all’inclusione sociale, all’accessibilità culturale e all’educazione alla cittadinanza in tutte le sue articolazioni (dall’approccio interculturale, al genere, fino alla cittadinanza digitale e attiva).

Gli insegnanti potranno approfondire tematiche di didattica inclusiva, quali la mediazione dei conflitti e l’accompagnamento di studenti stranieri con DSA, per sviluppare quelle competenze e buone pratiche che consentano un vero cambiamento di sguardo sulle tematiche di cittadinanza globale.

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