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Tari non versata

Tari non pagata, disposta chiusura per Cocorico e Yellow Factor

In foto: il Cocoricò
di Redazione   
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lun 17 dic 2018 10:49 ~ ultimo agg. 18 dic 08:48
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Il comune di Riccione ha disposto la chiusura del Cocoricò per tre mesi a causa del mancato pagamento della Tari 2018. A riportare la notizia il Corriere Romagna. Il sindaco, si legge, sospende la licenza del locale fino a marzo. Un provvedimento che potrebbe costringere i gestori ad annullare gli appuntamenti in programma nelle prossime settimane, segnate da diversi eventi natalizi. Possibile il pagamento dell’intera quota o il ricorso al Tar, che però, con tempi cosi stretti, è difficile riesca ad esaminare la pratica prima delle festività. “Abbiamo applicato il massimo della sanzione – spiega il sindaco Renata Tosi la sospensione della licenza per tre mesi, perchè non è stata versata neanche una rata della Tari 20018. In realtà le società che si sono succedute nella gestione non hanno mai pagato la tassa rifiuti“.

Il Cocoricò deve al Comune 80mila euro per il 2018. In caso di pagamento del totale, la società potrà riaprire le porte e la discoteca lavorare per le serate previste dal calendario natalizio compreso il Capodanno. “L’attività commerciale Cocoricò – ha spiegato il sindaco Tosi – deve dai 500 ai 600mila euro al Comune perché non ha mai pagato la tassa sui rifiuti da quando esiste“.

La sospensione della licenza non sarà l’unico provvedimento. Una misura è già pronta per un’altra discoteca, lo ‘Yellow’, perché sulla base delle verifiche di settembre, venerdì sono partiti gli avvisi per tutte le attività commerciali non in regola con la Tari“, spiega il sindaco all’Ansa.

Le chiusure di 90 giorni per Cocoricò e Yellow Factor scattano dalla giornata di oggi (lunedì 17 dicembre). 

. La nota con la quale l’amministrazione ha ufficializzato i provvedimenti:

“Nell’ambito delle attività di recupero dell’evasione della TARI, la tassa comunale sui rifiuti, e in considerazione delle nuove previsioni del Regolamento approvate in consiglio comunale nello scorso settembre, sono stati emessi i primi provvedimenti relativi ai locali di pubblico spettacolo inadempienti.

L’integrazione al Regolamento consente infatti di avere ulteriori strumenti per la lotta all’evasione e l’applicazione di relative sanzioni tra cui la sospensione della licenza nei confronti degli esercizi pubblici e locali di pubblico spettacolo.

Il servizio SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Riccione ha così applicato le previsioni dell’art. 57 comma 4 del Regolamento per la gestione dei rifiuti con cui si stabilisce per i soggetti inadempienti l’apertura di un procedimento la cui violazione, alla scadenza dei termini, può comportare la sospensione dell’attività fino a tre mesi.

Persistendo la violazione, sono dunque sospese a partire da lunedì 17 dicembre e per 90 giorni le attività di due locali di pubblico spettacolo, Cocoricò e Yellow Factory”.

 

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