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Contaminando

La "febbre del sabato sera" domenica al Teatro Tarkovsky con "Stayin' Alive"

In foto: Cristina Di Pietro
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 17 dic 2018 11:42 ~ ultimo agg. 11:46
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Siete pronti a scatenarvi con la musica dance anni Settanta e Ottanta? Domenica 23 dicembre, con lo spettacolo “Stayin’ Alive” (inizio alle ore 21), la febbre del sabato sera contagerà tutti con il Teatro Tarkovsky virtualmente trasformato per una sera in una sorta di Studio 54, il famoso locale di New York.

L’Orchestra Rimini Classica, i PoP Deluxe, il pianista Mattia Guerra, la Corale di San Marino diretta da Fausto Giacomini ed il coro Note in Crescendo diretto da Fabio Pecci accompagneranno Cristina Di Pietro, Giuseppe Righini e Gloria Turrini (arrangiatori Marco Capicchioni e Aldo Maria Zangheri) in una scaletta con canzoni che hanno fatto la storia della musica mondiale.

“Tutto parte dalla voglia di contaminazione, com’è tutto il percorso che si fa sempre con Rimini Classica – racconta Cristina Di Pietro -. Dopo i Queen e i concerti di Mina e delle Bertè ci siamo detti: perché non provare a contaminare con l’orchestra un repertorio dance anni Settanta e Ottanta, ma anche Pop Rock? Con il coro e l’orchestra classica diventano interpretazioni particolari. Ci sarà da saltare! Bisognerebbe togliere le sedie per far ballare il pubblico. La mia band, i PoP Deluxe, hanno una punta di rock nel sangue: porteranno sul palco una ventata d’aria da musicisti non classici. Si vedrà anche fisicamente la differenza con la band da una parte e l’orchestra e il coro dall’altra”.

Alcune anticipazioni sulla scaletta. “Abbiamo lasciato “Maniac”, che è un po’ il mio cavallo di battaglia – continua Cristina Di Pietro -. “Music” di John Miles credo sia il brano che più rappresenta la serata perché è un’opera in cui si toccano parti rock, pop rock e dance, ma c’è anche tanta orchestra. Io suonerò un paio di brani al pianoforte. Ci saranno poi brani di Whitney Houston, Michael Jackson, Gloria Gaynor, i Bee Gees, Aretha Frankin, Lionel Richie e Donna Summer. Ci sono anche tre mix: uno di Giuseppe Righini, uno di Gloria Turrini ed uno mio. Il gran finale sarà proprio con “Stayin’ Alive”, che simboleggia la febbre del sabato sera. Cercheremo di trasportare il pubblico in un’atmosfera gioiosa”.

La collaborazione tra Cristina di Pietro e Rimini Classica è ormai consolidata. “Il 16 febbraio al Teatro degli Atti di Rimini ci sarà il lancio del mio disco “Riflessi”, che contiene anche tre miei inediti. Sono molto orgogliosa di questo lavoro. Credo non sarebbe stato lo stesso senza la conoscenza di Aldo (Zangheri, ndr). Io nasco dalla classica, poi mi sono dedicata al pop e al rock, e questo mondo “mischiato” mi rappresenta molto”.

Biglietti non numerati: primo settore platea € 20.00, secondo settore platea € 18.00, galleria € 15.00.
Info: info@riminiclassica.it.
Biglietteria presso ENI Station di Ercole Gori in via Marecchiese 284 Rimini e online www.riminiclassica.it.

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di Redazione