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il bilancio dei carabinieri

Calano i reati, ma resta il problema dei furti in abitazione

di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 28 dic 2018 16:14 ~ ultimo agg. 29 dic 13:33
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Cala il numero dei reati denunciati in provincia (1.369 in meno rispetto allo scorso anno), ma resta la piaga dei furti in abitazione (quasi 4 al giorno). Sono questi i due dati che saltano all’occhio al termine del bilancio di fine anno tracciato questa mattina dai carabinieri del comando provinciale di Rimini.

Nel corso del 2018 i carabinieri hanno impiegato per il controllo del territorio 24.686 pattuglie, che si traducono in circa 148.800 persone identificate e in 123.678 mezzi fermati. Il maggiore sforzo profuso nella prevenzione trova un positivo riscontro nel calo complessivo dei delitti denunciati nelle 18 Stazioni e nella Tenenza di Cattolica, con competenza sui 25 comuni della provincia di Rimini, che passano da 18.230 nel 2017 a 16.861 alla data odierna, di cui circa 2.700 con presunti autori noti. Le persone tratte in arresto sono state 651 (contro le 589 del 2017), mentre quelle denunciate in stato di libertà 3.064 (pari a 10 persone denunciate o arrestate al giorno).

Per quanto riguarda i reati predatori si registra un calo del 14% di tutte le tipologie di furti, che da 11.947 nel 2017 passano a 10.200 nel 2018. Resta però allarmante il numero di furti in abitazione denunciati in questi 12 mesi: sono 1.280, quasi 3,5 al giorno. Quelli con destrezza sono 2.520, sulle auto in sosta 1.348, in negozi 845, mentre i veicoli rubati toccano quota 461.

Le rapine sono diminuite del 16%, da 204 del 2017 a 171 di quest’anno e per il 42% di queste sono stati scoperti e denunciati gli autori. Le estorsioni passano da 62 episodi del 2017 a 56 di quest’anno, con il 41% dei responsabili denunciati all’autorità giudiziaria. Passando all’analisi dei reati legati al consumo e al traffico di sostanze stupefacenti, l’Arma ha registrato un incremento dei delitti perseguiti (da 191 a 209 +9,4%). In aumento gli arresti (da 230 a 245, +6,5%), mentre le denunce in stato di libertà sono state 151, sostanzialmente in linea con quelle del 2017. Le segnalazioni amministrative alla Prefettura per uso personale di stupefacenti nel 2018 sono state 264. La droga complessivamente posta sotto sequestro pari a 420 chili.

I carabinieri hanno effettuato anche 944 servizi mirati all’interno degli istituti scolastici della provincia con personale in uniforme e in borghese, oltre che con il contributo dell’unità Cinofila di Bologna. Oltre 40 dosi di sostanze stupefacenti di varia natura sequestrate, cui sono seguite 17 segnalazioni amministrative al Prefetto.

Altri numeri significativi riguardano le truffe nei confronti degli anziani, che passano da 41 a 19, i casi di stalking (da 66 a 56, -15%) con 5 arresti e 52 denunce, e i maltrattamenti in famiglia che sono in leggero aumento (90 episodi contro gli 86 del 2017). Per quanto riguarda la sicurezza stradale sono state 4.200 le contravvenzioni elevate per infrazioni al codice della strada, 430 le denunce in stato di libertà per guida sotto l’effetto dell’alcol e/o di sostanze stupefacenti (poco più di una al giorno).

Secondo i dati forniti dall’Arma, sui 20mila delitti denunciati in provincia, i carabinieri ne hanno perseguiti 17.002 (l’82,7%). Il colonnello Giuseppe Sportelli, comandante provinciale dell’Arma, si dice “soddisfatto del lavoro svolto dai suoi uomini”, pur ammettendo che “ci sono ancora zone grigie o situazioni latenti dove poter intervenire con ancora più efficacia”. E in vista dell’imminente Capodanno, l’Arma fa sapere che l’attenzione e gli sforzi per garantire, insieme alle altre forze dell’ordine, la sicurezza delle migliaia di persone che affolleranno Rimini sarà come sempre massima.

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