mercoledì 23 gennaio 2019
In foto: una zanzara culex (quella comune) portatrice del west nile
di Redazione   
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mar 18 set 2018 19:21
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Dal 12 settembre non è stato segnalato nessun nuovo caso di West Nile. Il bilancio, aggiornato, vede in Regione 96 forme neuro-invasive, con 18 decessi (1 a Piacenza, 3 a Modena, 3 a Bologna, 8 a Ferrara, 3 a Ravenna); 66 casi di forme febbrili e 26 infezioni asintomatiche. Nessun caso in provincia di Rimini. L’età delle persone decedute varia dai 63 anni agli 87.

Oggi a Bologna, l’assessore alle politiche per la salute Sergio Venturi ha incontrato i rappresentanti dei sindaci dei Comuni capoluogo e dei presidenti di Provincia per fare il punto sulle infezioni del virus. Le strategie prevedono un potenziamento del gruppo di lavoro regionale sulle malattie trasmesse dalle zanzare, istituito dopo l’epidemia di Chikungunya del 2007, per semplificare e rendere omogenei gli interventi su tutto il territorio, da Piacenza a Rimini. Prevista il 7 novembre una giornata di formazione per i tecnici e un convegno con specialisti, entro la fine dell’anno. In parallelo, si cercherà di trovare il modo di coinvolgere maggiormente i privati nell’opera di disinfestazione:  si stima, infatti, che il 75-80% dei focolai sia in aree private. Per quanto riguarda, invece, gli interventi di disinfestazione effettuati dal pubblico, l’assessore ha ribadito come non ci sia un problema economico, anzi: la Regione, infatti, contribuisce da sempre con un finanziamento consistente, “ed è sempre disponibile ad incrementarlo”. “Quest’anno – ha detto Venturi – ci siamo mossi nei tempi giusti, ma si è trattato di un anno davvero particolare, che potrebbe ripetersi”.

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