giovedì 24 gennaio 2019
di Maurizio Ceccarini   
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lun 3 set 2018 15:06 ~ ultimo agg. 4 set 14:27
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Si è svolto oggi presso la sede Confindustria Rimini l’incontro tra SCM Fonderie Srl (società che gestisce le Fonderie di Rimini e di Villa Verucchio), le Organizzazioni Sindacali di categoria e le RSU degli stabilimenti per affrontare lo stato di crisi dell’Azienda.

L’azienda ha presentato i dati relativi agli ultimi due esercizi (2016-2017) che riportano perdite superiori ai 5 milioni di euro e un andamento economico definito non più sostenibile. Alla luce di questo, il Consiglio di Amministrazione della SCM Fonderie Srl nei mesi scorsi ha deliberato la chiusura della Fonderia di Rimini e un piano di riorganizzazione della Fonderia di Villa Verucchio anch’essa colpita, seppur in misura minore, da questa situazione, con esubero complessivo dichiarato di 121 lavoratori.

A seguito delle sollecitazioni degli utlimi giorni l’Azienda – spiega una nota di SCM Fonderie – ha fatto sapere che “ove si pervenisse ad una soluzione condivisa, ha accettato di attivarsi per il contenimento degli esuberi a 100 lavoratori, con una sensibile riduzione rispetto al piano originario”.

Inoltre l’Azienda, sempre nell’ambito di un percorso condiviso, si è resa disponibile a limitare la procedura in corso ai soli lavoratori volontari. Soltanto nel caso in cui non si raggiungesse il numero di 100 volontari incentivati, SCM Fonderie Srl aprirà nei primi mesi del 2019 una nuova procedura di licenziamento collettivo.

Sono già state proposte le date dei prossimi incontri, l’Azienda auspica “la prosecuzione di un confronto sereno e costruttivo con le sigle sindacali, con il comune obiettivo di individuare le migliori soluzioni che possano ridurre al minimo l’impatto sociale per i lavoratori coinvolti”.

Per le segreterie dei sindacati dei metalmeccanici riminesi di CGIL, CISL e UIL, “questo non è ovviamente sufficiente, poiché deve accompagnarsi ad altri passi, andando ad esplorare tutti i percorsi possibili e ad utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per raggiungere l’obiettivo fondamentale di evitare i licenziamenti. Come FIM FIOM e UILM unitamente alle RSU, abbiamo chiesto all’azienda di avere maggiori informazioni e dettagli in merito al potenziamento della Fonderia di Villa Verucchio, operazione che potrebbe ridurre ulteriormente l’esubero di lavoratori nella Fonderia di Rimini, così
come abbiamo sottolineato la necessità di attivare, attraverso percorsi di formazione professionale, il ricollocamento all’interno del gruppo SCM, utilizzando a tal scopo anche gli ammortizzatori sociali. Ovviamente in queste situazioni possono essere condivisi ed utili anche accordi volontari
verso percorsi di pensionamento e/o ricollocazione professionale all’esterno di SCM”.
Mercoledì ci sarà un’assemblea con i lavoratori delle Fonderie e poi successivamente con tutti quelli degli altri stabilimenti del gruppo SCM “poiché, nell’affrontare questa difficile vertenza, deve prevalere la solidarietà fra tutti i lavoratori”.

 

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