sabato 19 gennaio 2019
di Redazione   
lettura: 2 minuti
dom 6 mag 2018 10:38
Print Friendly, PDF & Email
2 min
Print Friendly, PDF & Email

Non si arrende il capogruppo della Lega Marzio Pecci che prosegue la sua battaglia contro l’installazione dei pali per l’illuminazione in spiaggia ritenuti causa di inquinamento elettromagneticoperché “portatori” di antenne per la telefonia mobile“. In una nota Pecci riporta l’elaborato grafico redatto dalla INWIT (in foto) che “mostra chiaramente che all’altezza di mt. 7,60 del palo verrà posizionato il gruppo di antenne radiomobili“. Il capogruppo del Carroccio, dopo aver definito “quacquaraquà” il consigliere di Patto Civico Erbetta e Vanni della Cooperativa bagnini Rimini sud per averlo accusato di “non sapere di cosa stessi parlando”, spiega che dopo il suo intervento sulla stampa “la Giunta ha deliberato di indire un avviso pubblico di manifestazione di interesse “tailored” per la INWIT spa (appartenente al gruppo Telecom) che gestisce torri, tralicci, pali e impianti tecnologici che consentono a Telecom Italia di gestire servizi di telefonia mobile“. Secondo Pecci, che accusa l’amministrazione di mancanza di trasparenza e coerenza, tra l’altro la “navigazione internet sarà, per gran parte della giornata, a pagamento“.
Ma le accuse non si fermano. Per il capogruppo della Lega “il ristrettissimo termine concesso agli interessati di appena 15 giorni” è dettato dal voler “restringere a pochi la possibilità di partecipare al bando e ciò con grave violazione delle norme sulla concorrenza“.
Ma ci sarebbero anche problemi con la normativa sulla privacy. “Dal bando – conclude Pecci – emerge che il Comune obbliga l’aggiudicatario a fornire un report mensile degli accessi alla rete, profilati su base giornaliera, per tipologia di utente, compreso il numero medio di sessioni giornaliere, durata, numero di login effettuate dal singolo utente“.

Altre notizie
di Redazione
Notizie correlate
di Redazione
di Redazione
VIDEO
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna